Il Tirreno

Versilia

Ha la licenza ma ai vigili non risulta ambulante stangato

di Cesare Bonifazi
Ha la licenza ma ai vigili non risulta ambulante stangato

L’autorizzazione non compare nei registri del Comune «Questa multa è ingiusta, ce la devono togliere»

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VIAREGGIO. Dovrà pagare cinquemila euro di multa perché sprovvisto di licenza, ma l’autorizzazione lui ce l’avrebbe con tanto di marca da bollo, timbri e firme, solo che non risulta nei registri del Comune.

È la situazione paradossale che sta vivendo Ageeb Saleeb Farid, un commerciante ambulante egiziano che lavora nei mercati di Viareggio. A settembre Ageeb ha ricevuto al suo banco la visita della Municipale per controllare i permessi. Ageeb li ha presentati ma è venuto fuori che, malgrado lui avesse i fogli timbrati e rilasciati dal Comune, agli uffici non risulta la licenza per la vendita “non alimentare” per il mercato del sabato in piazza Paolo VI. E quindi scatta il verbale: 5mila euro più 13,20 di spese di notifica. Una multa che arriva a casa di Ageeb solamente il 12 dicembre. Un regalino di Natale inatteso.

«Il pasticcio è successo in Comune - racconta Ageeb - Io avevo tutti i documenti in regola: la vecchia licenza era intestata a me ma io ho fatto tutte le volture a nome di una mia parente, Ishak Ibrahim Guirguis Fardous. Una cessione di attività. Ho presentato tutti i fogli e ho fatto tutti i passaggi, tanto che mi hanno rilasciato i fogli necessari. Solo che negli uffici non c’è niente e io, non solo devo pagare ma non posso neanche presentarmi a quel mercato perché ogni volta potrei prendere una multa».

Inizia così l’iter burocratico di Ageeb che si è rivolto a un avvocato, Alessia Arsani, per veder risolta la questione, la quale è andata personalmente in Comune a verificare la situazione della pratica: «Effettivamente non esiste che riguardi questa faccenda - dice il legale - Il fatto è veramente molto strano perché di tutte le varie concessioni trasferite dal mio cliente a l’altra persona manca proprio quella. La ragione che induce a pensare all’errore degli uffici è che il mio cliente ha effettivamente delle copie conformi che gli permetterebbero l’esercizio dell’attività, per la quale lui adesso è un collaboratore. Se ci sono questi fogli qualcuno deve averli rilasciati, almeno che, ma questo non è il caso, non li abbia falsificati».

Dalle informazioni fornite dall’avvocato, dal Comune non c’è stata alcuna possibilità di contatto, sarebbe stata avviata un’indagine interna per capire che fine abbia fatto quella pratica.

«Sono vent’anni che facciamo il mercato - racconta Ageeb - è una tradizione di famiglia. Noi viviamo di questo e per noi è vitale: vogliamo che ci tolgano questa multa e ci facciano lavorare perché non siamo colpevoli di niente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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