Il Tirreno

Versilia

Via libera all’ampliamento del depuratore di Querceta

di Angelo Petri

Il Tribunale amministrativo chiude il contenzioso nato sulla gara d’appalto indetta da Gaia per la realizzazione della terza vasca dell’impianto

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Da un certo punto di vista è forse il più bel regalo di Natale che ci si potesse aspettare: nulla più osta alla realizzazione della tanto attesa terza vasca del depuratore consortile. A mettere fine alla controversia insorta dopo la pubblicazione del bando di appalto dei lavori è il Tar Toscana. Come si ricorderà il ricorso era stato presentato lo scorso settembre dalla ditta prima classificata per il bando di appalto dei lavori, ditta che, già esclusa per una problematica ravvisata nella sua offerta, non ha rinunciato però alla sospensiva, come sembrava in un primo momento. Da qui, l’ulteriore rinvio di tre mesi dell’iter. La gara era stata naturalmente bandita da Gaia S.p.A. nell'ottobre 2015 e da allora, a causa di questa esclusione, non era stato possibile andare avanti nell'aggiudicazione e quindi nell’esecuzione dei lavori. Adesso, il Tar, respingendo la richiesta della ditta ricorrente, ha eliminato l’ultimo impedimento. A questo punto Gaia potrà aggiudicare i lavori al secondo classificato per dare il via agli interventi che, lo ricordiamo, dureranno circa un anno dalla consegna dei verbali.

La terza vasca incrementerà la potenzialità dell’impianto di depurazione di quasi il 40%, raggiungendo i 47.500 abitanti equivalenti. Ciò porrà l'impianto in una situazione di assoluta normalità di funzionamento anche nel periodo estivo, quando invece, nella configurazione attuale, lavora al limite delle sue possibilità. L’opera permetterà quindi di soddisfare le esigenze della depurazione delle acque, sia in inverno con la sola popolazione residente, ma soprattutto in estate, quando questa quintuplica e raggiunge i numeri di una media città.

«Come si ricorderà - ha commentato l’assessore alla partecipazione Alessio Felici - questa terza vasca era stata individuata come progetto prioritario dai cittadini di Forte dei Marmi, chiamati ad esprimersi sul finanziamento ad una serie di opere pubbliche, scelte attraverso il percorso partecipativo di “Forte in bilancio”. Per questo, continuiamo a monitorare l’iter di questo intervento così importante per il paese. La decisione del Tar segna un bel punto per l’avvio dell’opera. Ora vedremo gli sviluppi».

La spesa totale per la terza vasca sarà di oltre due milioni e centomila euro dei quali poco più di un milione e 700mila euro a carico del contributo regionale previsto dal piano di stralcio e 400mila euro forniti dal Comune di Forte. Il nucleo principale del progetto consiste nella realizzazione di un'intera nuova linea di depurazione biologica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web