Il Tirreno

Versilia

Gli angeli dei poveri al lavoro anche oggi e a Santo Stefano

di Roy Lepore
Gli angeli dei poveri al lavoro anche oggi e a Santo Stefano

La macchina della solidarietà non si ferma mai Stasera la consegna dei pasti agli anziani in difficoltà

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VIAREGGIO. I 67 volontari del Germoglio Onlus, l’associazione di volontariato da oltre 15 anni a Viareggio e nelle zone limitrofe si occupa delle famiglie bisognose destinando loro generi alimentari e vestiario, non si ferma. Neppure durante le Feste. la raccolta dei generi di prima necessità per i poveri della andrà avanti anche oggi, giorno della Vigilia. E per Santo Stefano. Solo una sosta, il giorno di Natale, perché i volontari possano trascorrere la festa con le proprie famiglie. E poi di nuovo all’opera per i bisognosi. Perché le necessità sono natnte. le richieste di aiuto sempre più numerose. E la fame e il freddo non sanno cosa sia il Natale.

I 67 volontari del Germoglio lo sanno bene. La povertà per loro è qualcosa di concreto e quotidiano. E per alleviare le condizioni di indigenza di famiglie con bambini, giovani e meno giovani disoccupati, anziani si sono messi in gioco e a loro dedicano il proprio tempo libero. Tanti piccoli gesti quotidiani ogni giorno per cercare di dare quell’aiuto minimo che dovrebbe essere garantito ai poveri anche dalle istituzioni. Ma spesso cos’ non è.

L’Associazione, presieduta da Sirio Orselli, 76 anni con una grande energia e determinazione - insieme ai suoi preziosi collaboratori - è attivo da anni. Da lui arriva anche e soprattutto in occasione del Natale una richiesta di aiuto alla città, alle forze imprenditoriali, ai politici affinché stiano a fianco dell’associazione che nello stesso tempo aiuta anche altre realtà associazione di Viareggio e della Versilia con la propria attività di raccolta di cibo e vestiario. «Abbiamo un bilancio annuo di circa 21mila euro, cerchiamo di non sprecare niente, avremo bisogno che qualcuno ci potesse aiutare, perché, lo ripeto ancora una volta, se ci fermiamo noi si fermano molte altre associazioni alle quali forniamo quello che riusciamo a raccogliere, grazie alla bontà di tante persone» spiega Orselli.

«In città ci sono tanti poveri, ma ci sono anche persone che sono nella condizione di darci una mano - continua il presidente del Germoglio che si rivolge anche al primo cittadino di Viareggio - Non abbiamo ancora avito l’opportunità di vedere il sindaco Giorgio Del Ghingaro da quando è tornato in carica: gli rinnovo ancora l’invito a venirci a trovare nella nostra sede per rendersi conto di persona di quello che realmente facciamo per tante famiglie che sono in difficoltà».

«In questi giorni di festa abbiamo fornito cibo anche a persone che non sono registrate nella nostra associazione e che si sono presentate da noi per motivi di necessità - spiega ancora Orselli - Domani sera (stasera, ndr) andremo a consegnare cibo a domicilio agli anziani e poi lunedì saremo subito nuovamente operativi, perché ci sono alcuni supermercati aperti ed andremo a raccogliere quello che ci verrà offerto per metterlo a disposizione delle persone che ne hanno la necessità».

Il numero delle famiglie assistite quotidianamente è alto. L’associazione registrata chi usufruisce o ha usufruito dei generi di priam necessità che vengono messi a disposizione gratuitamente. E la lista attualmente conta più di 1.300 persone. In questo periodo però il numero di persone assistite quotidianamente è ulteriormente cresciuto. «Come detto sono arrivate anche altre persone che di solito non vengono, a dimostrazione che siamo diventati ormai un punto di riferimento per coloro che hanno seri problemi di sopravvivenza. I Comuni con i loro scarsi mezzi economici a disposizione non riescono a soddisfare nella maggior parte dei casi le esigenze di queste persone, ed allora si rivolgono a noi. Però da soli non possiamo far fronte a tutto con semplicità. Ecco perché ci vorrebbe il sostegno di altri, basterebbe poco per permettere di poter andare avanti senza dover stare sempre con il patema d’animo che si arrivi al giorno in cui siamo costretti a dire basta. Personalmente fino a quando la salute me lo permetterà e ce la farò starò sempre al fianco di queste persone, come ho fatto fino ad oggi insieme ai volontari».

A dare man forte al Germoglio in questo periodo ci sono alcuni giovani scout nell’ambito di uno stage. «Speriamo poi rimangano» è l’auspicio di Orselli.

Intanto prosegue regolarmente la consegna dei generi alimentari nelle varie parrocchie dove la Caritas ha in carico chi si trova in difficoltà, da San Paolino a Sant'Antonio, alla Parrocchia della Resurrenzione, Don Bosco, Sant'Andrea, la chiesa del Sacro Cuore a Lido di Camaiore, alla Casa Famiglia in via della Gronda, l'Istituto De Sortis, le suore Dorotee, l'Associazione Il Colosseo di Camaiore, Il Germoglio di Camaiore, Grano di Pietrasanta, Gruppo Vincenziano.

Sulla pagina Facebook dell’associazione c’è l’invito per dare un contributo a donare il 5% della dichiarazione dei redditi al CF 91026180462, si può donare anche con il bollettino postale: 000084472125, oppure con bonifico Banco Popolare: IT 70 S 050342 4873 000000116842.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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