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Del Ghingaro all’attacco di Erp: annullate ogni deliberazione

Del Ghingaro all’attacco di Erp: annullate ogni deliberazione

VIAREGGIO. Convocare subito l’assemblea di Erp (l’Ente che gestisce il patrimonio della case popolari in tutta la provincia di Lucca, Viareggio compresa) e «revocare le precedenti deliberazioni». È...

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VIAREGGIO. Convocare subito l’assemblea di Erp (l’Ente che gestisce il patrimonio della case popolari in tutta la provincia di Lucca, Viareggio compresa) e «revocare le precedenti deliberazioni». È la richiesta ufficializzata dal sindaco Giorgio Del Ghingaro nella comunicazione inviata il 19 dicembre ai sindaci dei Comuni della provincia che compongono l’assemblea di Erp, all’amministratore unico di fresca nomina, ai sindaci revisori di Erp. L’Ente è passato da avere un consiglio di amministrazione ad un amministratore unico dopo mesi di confronto tra i sindaci dei vari Comuni. L’assemblea che ha ratificato al decisione oggi contestata dal primo cittadino di Viareggio è del 21 novembre scorso. Lo stesso giorno in cui il Consiglio di Stato ha deciso che Del Ghingaro doveva tornare ad indossare la fascia tricolore. Solo che questo è diventato realmente possibile solo il 23 novembre, dopo il provvedimento della Prefettura che ha revocato l’incarico al commissario prefettizio Fabrizio Stelo, che a sua volta era affiancato da due sub commissari.

A quello dei due che era presente all’assemblea Erp del 21 novembre, oggi Del Ghingaro contesta: «Il sub commissario, per poter presenziare, avrebbe dovuto essere delegato dal sottoscritto, riconfermato dalla sentenza del Consiglio di Stato». Ed anche ritenendo valida la partecipazione, questa la tesi, «i poteri del sub commissario, stante l’intervenuta sentenza, non potevano che ritenersi circoscritti ad atti di ordinaria amministrazione, tra i quali di certo non rientra legittimamente la trasformazione dell’organo amministrativo». Insomma, l’amministrazione del commissario - che per legge è sindaco, Giunta e consiglio comunale con pieni poteri - non aveva potere/diritto di decidere.

Ed è in basa questa considerazione che Viareggio «contesta integralmente la validità degli atti adottati nell’assemblea». Se le scelte prese non saranno revocate - annuncia Del Ghingaro - «il Comune si riserva, fin da ora, di impugnare le relative impugnazioni assembleari». (d.f.)

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