Il Tirreno

Versilia

L’anno d’oro di Sanlorenzo fatturato a quota 300 milioni

L’anno d’oro di Sanlorenzo fatturato a quota 300 milioni

Pochi giorni fa il cantiere ha tagliato il traguardo del trentesimo varo nel 2016 Il superyacht da 34 metri è stato consegnato a un armatore del Belgio

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il 2016 per il cantiere navale Sanlorenzo sarà un anno da ricordare. Per l’azienda numero due al mondo per numero di superyacht realizzati - in base ai numeri del Global Order Book - l’anno che volge al termine si chiude con il varo numero 30, pochi giorni fa a Viareggio, di un 34 metri acquistato da una famiglia belga. Ma soprattutto con un sostanziale aumento di fatturato che conferma un trend positivo per il cantiere: più 36% in dodici mesi.

A segnalare i risultati più che soddisfacenti di questo 2016 e l’azienda stessa, capitanata da Massimo Perotti. «L’anno di Sanlorenzo si conclude con il varo del 30esimo motoryacht del 2016, festeggiato con il lancio di “I”, undicesimo SD112, una navetta in vetroresina di 34,10 metri di lunghezza, con scafo semidislocante, costruita su misura secondo le richieste e lo stile del proprio armatore, come ogni Sanlorenzo dal 1958» si legge in una nota del cantiere.

Il varo dello yacht «è avvenuto presso i cantieri Sanlorenzo di Viareggio alla presenza del proprio armatore che, per l’occasione, è giunto dal Belgio con famiglia e amici per celebrare questo importante avvenimento insieme a tutto il cantiere». Cerimonia esclusiva in Darsena accompagnata, ovviamente, da champagne e dalla festa di chi, tra le maestranze, ha contribuito all’impresa. A conferma di una situazione, sul fronte dell’andamento del comparto nautico, quanto meno non negativa. I segnali di una ripresa, anche sul mercato interno, ci sono. Per quanto - va rimarcato - Sanlorenzo sia stato e continui ad essere uno dei marchi che nonostante la crisi non hanno mai registrato difficoltà.

«Sanlorenzo - continua la nota del cantiere - chiude un proficuo anno che, oltre alla consegna di ben 30 motoryacht, vede una previsione di fatturato 2016 di oltre 300 millioni di euro, un significativo passo in avanti rispetto ai 220 milioni di euro di fatturato registrati nel 2015».

Rispetto all’ Ebitda (ovvero il margine operativo lordo dell’azienda) nel corso del 2016 l’indicatore ha raggiunto «i 24 milioni di euro - continua la nota di Sanlorenzo - e oltre 10 milioni di euro l’utile ante-imposte».

Ma l’anno che va a chiudersi è stato caratterizzato anche da scelte importanti dal punto di vista dell’orizzonte produttivo. Scelte di “espansione” rispetto alle quali non pare - almeno in questa fase - messa in discussione la permanenza a Viareggio del cantiere, dove invece esiste un problema di disponibilità e organizzazione degli spazi produttivi. L’espansione in questione è quella relativa «all’acquisizione dell’imponente sito produttivo a La Spezia, sede della Sanlorenzo Superyacht - scrive l’azienda - dove vengono progettate e realizzate le imbarcazioni Sanlorenzo in metallo dai 40 agli 80 metri di lunghezza. Sanlorenzo conta oggi quindi su 3 siti produttivi (Ameglia, Viareggio e La Spezia) e su una gamma di modelli suddivisi in 4 linee: SL, SD, SX (che debutterà al Cannes Yachting Festival 2017) e SY (Sanlorenzo Superyacht)».

Valentina Landucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web