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Il presidente della Croce Rossa: «Così ho salvato la ragazza dalla violenza»
Fabrizio Cestari racconta i concitati momenti della tentata violenza sessuale nei confronti di una donna in centro: «Ho sentito un urlo fortissimo e sono sceso subito in strada».
VIAREGGIO. «Ho sentito un urlo fortissimo e sono sceso subito in strada». Così racconta quei momenti concitati Fabrizio Cestari, il presidente della Croce Rossa di Viareggio, l’unico ad essere intervenuto a salvare la ragazza dal tentato stupro di lunedì sera in pieno centro.
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«Ero in casa - racconta- stavo guardando la televisione a un volume anche piuttosto alto eppure ho sentito le urla di quella povera ragazza che veniva palpeggiata. Per sfuggire al suo aggressore si era buttata in terra: sono uscito di casa per aiutarla, ho provato a fermarlo a dirgli di non muoversi. Ho provato anche a rincorrerlo ma il mio pensiero era principalmente rivolto a quella povera ragazza che era sconvolta. Mi sono sempre tenuto in contatto con la polizia e ho indicato agli agenti la direzione in cui è scappato».
Un racconto lucido quello di Cestari che è rimasto sconvolto dall’atteggiamento dei suoi vicini: «Non c’è stato nessuno che si sia affacciato a vedere cosa stesse succedendo in strada, eppure le urla erano forti. La verità è che da quando hanno fatto chiudere le attività in piazza della Stazione, la piccola criminalità si è sparpagliata nel circondario».
Non piace quindi il provvedimento del coprifuoco voluto dall’ex commissario, Fabrizio Stelo: un provvedimento che impone al chiusura forzata di tutti gli esercizi sulla piazza Dante e che il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha definito «medievale».
(cbm)
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