Gioco
Acqua: il comitato ottiene lo sconto sulle partite pregresse
FORTE DEI MARMI. Un risultato tutt’altro che scontato che arriva dopo una battaglia di firme e autoriduzioni della bolletta. Parliamo dell’acqua e dell’odiosa, per molti utenti, questione delle...
FORTE DEI MARMI. Un risultato tutt’altro che scontato che arriva dopo una battaglia di firme e autoriduzioni della bolletta. Parliamo dell’acqua e dell’odiosa, per molti utenti, questione delle partite pregresse. Che per i cittadini ai quali non è ancora arrivato il contatore di Gaia, prevalentemente a Forte dei Marmi ma anche in alcune zone a Camaiore e Marina di Pietrasanta, pagheranno ma con lo “sconto”.
Per capire come è andata va fatto un passo indietro. Da anni il comitato cittadino di Forte dei Marmi nato da prima per contestare le cifre imposte all’utenza priva di contatore (che ha in dotazione la così detta lente tarata e dunque non paga a consumo) si batte per una maggiore equità dei costi in bolletta ad oggi parzialmente ottenuta con la promessa dell’installazione dei contatori. A seguito dell’applicazione, in bolletta, delle così dette partite pregresse (ovvero un conguaglio applicato a tutti gli utenti per recuperare quote di investimenti, costi di gestione, mutui e così via effettivamente spese dal gestore ma non incassate dagli utenti anche a causa di sostanziali riduzioni dei consumi), il comitato, che oggi si chiama “Acqua alla gola - Versilia”, ha dato il via a una manifestazione di protesta. Per molti cittadini le partite pregresse (in grande parte relative al periodo 2006-2011) non erano esigibili e quindi non sono state pagate. E il mancato pagamento ha dato luogo a un contenzioso tra i consumatori e la società dell’acqua: a fronte delle autoriduzioni sono arrivate le richieste di pagamento con i costi aggiuntivi tipici di queste procedure. Il braccio di ferro è andato avanti, si è aperto un tavolo di confronto e alla fine si è arrivati ad un accordo relativo appunto alla categoria di consumatori già penalizzata per la mancanza dei contatori. «L’intesa - spiega Daniele Ferrante del comitato cittadino - consiste dunque, per tutti gli utenti a lente tarata, di una riduzione della quota in bolletta relativa alle partite pregresse pari al 50%, senza l’addebito delle spese per le comunicazioni». Il provvedimento sarà operativo in bolletta (con i primi conguagli) da gennaio 2017. Il risultato, ottenuto grazie alla battaglia di pochi, sarà valido per tutti i cittadini interessati.
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