La protesta
Strage, 10 gennaio ultima udienza Poi la sentenza
VIAREGGIO. Rinvio al 10 gennaio per quella che dovrà essere l’ultima udienza del processo per il disastro ferroviario di Viareggio prima delle sentenza. Così ha deciso il Collegio del Tribunale di...
VIAREGGIO. Rinvio al 10 gennaio per quella che dovrà essere l’ultima udienza del processo per il disastro ferroviario di Viareggio prima delle sentenza. Così ha deciso il Collegio del Tribunale di Lucca (presidente Gerardo Boragine, con i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino) al termine delle repliche dei difensori degli imputati stranieri (Gatx Germania ed Austria, Officina Jungenthal di Hannover).
Rimangono, per il 10 gennaio, le repliche di alcuni dei difensori di Ferrovie e delle sue imprese. Poi il destino del giudizio sul disastro ferroviario, i suoi trentadue morti, i lutti, le ferite di ustioni che non si finisce mai di curare, i figli che crescono senza genitori ed i genitori che piangono bambini e ragazzi che avevano una vita davanti, sarà davvero nelle mani dei tre giudici che dovranno ritirarsi in camera di consiglio.
Per l’udienza in cui sarà emessa la sentenza c’è la richiesta di ammettere telecamere e fotocamere che in questi tre anni sono rimaste fuori dall’aula del Polo fieristico di Lucca per espressa ordinanza del presidente Boragine. E c’è da giurarci che, almeno per quel giorno, verrà meno quella cappa di silenzio-stampa che ha voluto evidenziare nella propria replica l’avvocato Graziano Maffeiche difende anche il Comune di Viareggio costituito parte civile.
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