Il Tirreno

Versilia

Spaccata al Buonumore: «È l’ottava volta»

Il ristoratore Amelio Fantoni: «Rabbia ma anche tristezza per la disperazione che anima questi ladri»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Spaccano il vetro del ristorante Buonumore in zona pineta di Ponente, ma l’allarme li mette in fuga prima che possano arraffare i soldi della cassa. E dopo l’episodio, che ha causato al locale della famiglia Fantoni circa 300 euro di danni, il noto chef Amelio Fantoni si lascia andare a uno sfogo per certi versi sorprendente.

«Sono arrabbiato, ovvio - afferma il ristoratore - è l’ottava volta che ci succede una cosa del genere: che spacchino solo il vetro o che riescano a rubare anche gli spiccioli che lasciamo in cassa, sono comunque danni rilevanti. Che tutte le volte siamo costretti a riparare. Ma pensando a ciò che ci è accaduto, e riflettendo un attimo sul perché succedano certi episodi, mi domando: come possiamo risolvere tutto ciò? Davvero riteniamo che ci salveremo militarizzando Viareggio? Io non credo».

Fantoni ce l’ha soprattutto con «la disperazione che anima questi ladri. È evidente che non hanno nulla da perdere e che cercano anche i rimasugli, pur di mettersi in tasca qualcosa. La pineta è vicina e sappiamo benissimo quali persone la frequentano. Certo, ci sono gli spacciatori. Ma ci sono anche gli acquirenti. È questo clima a renderci insicuri, a far sembrare impossibile la nostra vita. Io credo - conclude Fantoni - che dovremmo domandarci tutti se vogliamo rassegnarci a questa situazione, aspettando che arrivi qualcuno a prometterci che risolverà tutto coi bastoni. O se invece vogliamo davvero cambiare le cose, ritornando a quella convivenza civile che sembra ormai morta». (m.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore