Toscana
Spaccata al Buonumore: «È l’ottava volta»
Il ristoratore Amelio Fantoni: «Rabbia ma anche tristezza per la disperazione che anima questi ladri»
VIAREGGIO. Spaccano il vetro del ristorante Buonumore in zona pineta di Ponente, ma l’allarme li mette in fuga prima che possano arraffare i soldi della cassa. E dopo l’episodio, che ha causato al locale della famiglia Fantoni circa 300 euro di danni, il noto chef Amelio Fantoni si lascia andare a uno sfogo per certi versi sorprendente.
«Sono arrabbiato, ovvio - afferma il ristoratore - è l’ottava volta che ci succede una cosa del genere: che spacchino solo il vetro o che riescano a rubare anche gli spiccioli che lasciamo in cassa, sono comunque danni rilevanti. Che tutte le volte siamo costretti a riparare. Ma pensando a ciò che ci è accaduto, e riflettendo un attimo sul perché succedano certi episodi, mi domando: come possiamo risolvere tutto ciò? Davvero riteniamo che ci salveremo militarizzando Viareggio? Io non credo».
Fantoni ce l’ha soprattutto con «la disperazione che anima questi ladri. È evidente che non hanno nulla da perdere e che cercano anche i rimasugli, pur di mettersi in tasca qualcosa. La pineta è vicina e sappiamo benissimo quali persone la frequentano. Certo, ci sono gli spacciatori. Ma ci sono anche gli acquirenti. È questo clima a renderci insicuri, a far sembrare impossibile la nostra vita. Io credo - conclude Fantoni - che dovremmo domandarci tutti se vogliamo rassegnarci a questa situazione, aspettando che arrivi qualcuno a prometterci che risolverà tutto coi bastoni. O se invece vogliamo davvero cambiare le cose, ritornando a quella convivenza civile che sembra ormai morta». (m.t.)
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