Il Tirreno

Versilia

Ispezioni nei fossi Gaia comincia a febbraio

di Cesare Bonifazi
Ispezioni nei fossi Gaia comincia a febbraio

Il monitoraggio preventivo sarebbe tutt’ora in corso e il report finale verrà presentato a fine gennaio quando ci si preparerà per le videoispezioni

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CAMAIORE. Acqua azzurra, acqua chiara, ecco un ritornello che devono tenere bene a mente i tecnici di Gaia che stanno eseguendo i lavori di mappatura delle fognature nere lungo i fossi “maledetti” della Versilia, i tre corsi d’acqua responsabili degli sversamenti di liquami in mare. La mappatura è conclusa, ma la videoispezione ancora no. Si deve attendere poco: a febbraio partiranno i controlli.

Nel corso del 2015, secondo quanto prescritto nell’accordo di programma firmato in Regione, Gaia ha infatti verificato i sistemi di fognature nere nel litorale versiliese. L’intervento prevedeva la videoispezione di 16 chilometri di fognatura nei pressi delle foci di Fosso dell’Abate, del Fosso Motrone e Fiumetto, con l’obiettivo di verificare sistemi di fognature nere in tutti comuni. Da queste videoispezioni sono emerse e risolte alcune criticità che però non hanno risolto la problematica.

Sono stati programmati ulteriori interventi per oltre 800 mila euro lungo il Fosso dell’Abate, interventi che non erano inizialmente previsti dall’accordo. In questa zona, il consiglio di amministrazione di Gaia, insieme all’amministrazione comunale di Camaiore, ha deciso di intensificare le attività di controllo e videoispezione delle reti per ottenere una “fotografia dello stato di fatto” del sistema fognario, con lo scopo di eliminare gli scarichi della fognatura nera nella bianca, ma anche per pianificazione di una serie di lavori mirati sulla rete.

Il punto della situazione sul monitoraggio sarebbe presto fatto: l’intervento è in corso. Il lato Camaiore è stata suddiviso in 21 distretti (per un totale di 23 chilometri circa di fognatura), il lato Viareggio in 16 distretti (circa 29 chilometri di fognatura). Si prevede che il report finale sarà consegnato a fine gennaio con indicazione dei distretti prioritari da ispezionare.

Per quanto riguarda le videoispezioni si prevede che Gaia partirà subito dopo il report: a febbraio. La durata lavori si prevede durerà circa un anno. Le videoispezioni avverranno lato Camaiore (18 chilometri da videoispezionare, mentre 5 chilometri sono già state effettuate l’anno scorso) e una lato Viareggio (24 chilometri da fare, e 5 chilometri sono state già effettuate l’anno scorso). Il programma dettagliato delle videoispezioni sarà stilato sulla base dei risultati del monitoraggio di cui si attende il report.

Per quanto riguarda la verifica del corretto recapito sugli allacci delle utenze: l’intervento nel dettaglio è in fase di programmazione. Ad anno nuovo partirà un progetto pilota su di un numero limitato di utenze. La procedura di esecuzione una volta approvata verrà estesa alle altre utenze all’interno delle due aree interessate.

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