Toscana
Strage di Viareggio. L'ex ad di Rfi: "Non mi si può accusare di nulla"
L'ex amministratore delegato dell'azienda che gestisce il servizio ferroviario si presenta in aula spontaneamente per difendersi
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VIAREGGIO. L'ex amministratore delegato di Rfi, Michele Elia, si è presentato spontaneamente oggi all'udienza sulla strage di Viareggio che si tiene a Lucca. Elia ha reso la sua versione riguardo a quel disastro ferroviario in cui persero la vita 32 persone: "Non mi si può accusare di nulla", è stata la posizione dell'ex numero uno di ferrovie. L'azienda che gestisce l'infrastruttura è al banco degli imputati e deve rispondere, tra gli altri capi d'imputazione, anche di disastro ferroviario, incendio colposo e omicidio colposo plurimo.
(notizia in aggiornamento)
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