Il Tirreno

Versilia

VITTORIA APUANA

Nasce il Bazar della solidarietà

Nasce il Bazar della solidarietà

Nella sede della Misericordia un emporio gratuito per i nuovi poveri

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FORTE DEI MARMI. Forte passa per una città ricca ai limiti dell’opulenza e priva dei problemi che caratterizzano tante città e soprattutto periferie d’Italia. Non è esattamente così perché anche nella capitale vip della Versilia ci sono sacche di disagio economico come sanno bene le associazioni di volontari che curano queste situazioni. E proprio in questo contesto nasce il “Bazar della solidarietà“, grazie alla sinergia fra l’assessorato al sociale e la Confraternita di Misericordia di Vittoria Apuana. Confraternita che ricordiamo ospita da mesi anche il gruppo di migranti assegnato alla nostra città dalla Prefettura.

«L’iniziativa odierna – spiega l’assessore al sociale Rachele Nardini – prevede la creazione di un emporio sociale, un vero e proprio negozio gratuito, ricco di indumenti, calzature e giochi per persone singole e nuclei familiari che, per diverse ragioni, non riescono a far fronte alle necessità del vivere quotidiano. Si tratta purtroppo della nuova povertà, – prosegue l’assessore – causata dalla lunga crisi economica, con cui ha dovuto fare i conti tutta l’Italia e che costringe ancora oggi persone con un lavoro a non arrivare dignitosamente a fine mese. Da qui, l’impegno del Comune e delle associazioni di volontariato come la Misericordia, che, in collaborazione, hanno avviato una serie di iniziative per cercare di dar loro una mano».

Il Bazar- si legge nella presentazione della Confraternita- sarà allestito nei locali della Misericordia a Vittoria Apuana e metterà a disposizione di chi ha bisogno vestiario accuratamente selezionato, dalle giacche ai cappotti, pantaloni e maglioni. Non mancherà neppure il reparto premaman, con capi di corredo per neonati, carrozzine, seggioloni e tanti altri accessori.

Il progetto intende coinvolgere l’intera comunità, incluse le imprese e le attività, che potranno offrire un contributo o partecipare direttamente. «L’emporio, infatti – riprende Nardini - non sarà solo spazio per la distribuzione di beni, ma anche un luogo dove mettersi a disposizione degli altri, offrendo attraverso il volontariato, anche il proprio tempo libero. Inoltre, ci permetterà per dare nuova vita a oggetti o capi di vestiario non più usati, dai quali spesso non vogliamo separarci, perché ci sembra un inutile spreco buttarli. Così, invece, non solo potremo riciclare, ma anche dare un valido aiuto i nostri concittadini in difficoltà. La merce potrà essere donata tutti i giorni della settimana alla Misericordia. Per quanto riguarda i tempi, saranno brevi. Vi aspettiamo dunque, alla Misericordia - conclude Nardini- dove troverete le signore volontarie per lo stoccaggio del materiale e per la distribuzione al dettaglio».

Angelo Petri

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