Gioco
La Versilia si spacca, Mallegni porta gli altri sindaci in tribunale
Pietrasanta esce dall’Unione dei Comuni dopo la nomina a presidente del primo cittadino di Stazzema Addio alla gestione congiunta delle polizie municipali, si preannunciano esposti e decreti ingiuntivi
PIETRASANTA. Lo “strappo” si innesca all’indomani della nomina di Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, a presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia. «Gestiscono l’Unione come un’associazione dopolavoristica: facciano pure, noi ce ne andiamo» tuona il sindaco Massimo Mallegni ufficializzando le proprie dimissioni dalla giunta dell’ente alla pari dei consiglieri Giacomo Vannucci e Alessandro Ronchi. «Una decisione presa di comune accordo dopo che la giunta dell’Unione ha eletto presidente con un blitz Maurizio Verona. Una votazione condizionata dalla presenza di sole 4 amministrazioni, Forte dei Marmi, Camaiore, Stazzema e Seravezza, con l’arrivo in extremis del sindaco Riccardo Tarabella, che ha garantito a sorpresa il numero legale a dispetto del primo cittadino di Pietrasanta, arrivato puntualmente e uscito dalla seduta senza essere riconvocato» fanno sapere dal palazzo.
Mallegni. «Pietrasanta abbandona l’Unione dei Comuni - prosegue il sindaco di Pietrasanta - perché siamo stanchi dei giochini del Pd, dei metodi da carbonari, delle riunioni di bottega. Dovrebbero prendere esempio dalla serietà e dall'impegno della Regione, invece pensano alla poltrona e non a fare qualcosa di concreto per il territorio».
Vigili stop. «Mi pare chiaro - aggiunge Mallegni - che due sere fa avessero urgenza di votare, probabilmente per anticipare l’ingresso formale del Comune di Viareggio ed escludere dalla spartizione della torta il sindaco Giorgio Del Ghingaro. Tarabella è stato chiamato al telefono e la riunione di giunta si è tenuta senza convocazione. Se il Pd - continua Mallegni - usa le sedi istituzionali per regolare i conti interni, non ci stiamo. Da tempo avevo chiesto se ci fosse l’intenzione di rendere operativa l’Unione dei Comuni ho atteso, come da delibera consiliare, fino al 30 novembre, ma non ho ottenuto nessuna risposta concreta, se non da Stazzema che era in odore di presidenza. Da oggi, i servizi li gestiranno facendo a meno di noi. Anche quello già operativo riguardante il Comando congiunto di polizia municipale con Stazzema e Seravezza: ci muoveremo da soli».
Decreti ingiuntivi. Dal prossimo bilancio di previsione Mallegni cancellerà, quindi, lo stanziamento previsto per la gestione comprensoriale, ma al tempo stesso il primo cittadino alza i toni anche sulla questione Cav, Consorzio Ambiente Versilia, richiamando gli altri Comuni al rispetto degli accordi: «Entro il 5 gennaio – chiarisce Mallegni - dobbiamo versare 8 milioni a Tev. Nessuno ne parla, ma, a scanso di equivoci, anticipo chePietrasanta pagherà la sua quota e, se gli altri non dovessero provvedere, partiranno i decreti ingiuntivi».
Balneazione. Altro problema irrisolto, a detta di Pietrasanta, gli impianti per prevenire l’inquinamento delle acque di balneazione: «Abbiamo perso un anno – spiega Mallegni – per la ionizzazione che, come abbiamo sempre sostenuto, non ha funzionato. Ora si prende in giro la comunità facendo credere che sia sufficiente depurare la Fossa dell’Abate. In mare non ci sono muri, i fossi Motrone e Fiumetto possono comunque compromettere la qualità delle acque e l’economia del territorio. Non ci sto a partenze ritardate degli impianti di Pietrasanta. Chi ha la responsabilità, Camaiore, se la assuma fino in fondo. AltrimentI faremo per conto nostro: un'altra estate senza impianti non ce la possiamo permettere».
Esposto. Mallegni che va all’attacco anche sull’affidamento a “Vera", a margine dello smaltimento rifiuti: «È un affidamento senza gara, illegale: noi ci siamo sempre opposti. Doveva trattarsi di una soluzione temporanea, ma, visto che è oggetto di continue proroghe, presenteremo un esposto in Procura e alla magistratura contabile perché potrebbero sussistere seri danni erariali, di cui rischia di beneficiare il soggetto privato coinvolto nella gestione».
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