Italia
Irruzione all’asilo, rubano anche le foto
Il Mafalda di Lido non ha impianti d’allarme, i ladri portano via stereo e macchine fotografiche
CAMAIORE. La rabbia è grande dopo l’ennesimo furto in una scuola versiliese. Stavolta è toccato all’asilo Mafalda di Lido di Camaiore, visitato dai ladri durante il fine settimana. I genitori: «Perché le scuole non hanno telecamere e allarmi? Vogliamo più sicurezza per i bambini». Non c’è pace per le scuole versiliesi: l’ultima brutta sorpresa l’hanno avuta ieri mattina le insegnanti dell’asilo Mafalda, una delle strutture del comune di Camaiore. Una delle maestre ha aperto la porta dell’asilo e si è trovata davanti la brutta sorpresa. Durante i giorni di chiusura per il ponte dell’8 dicembre qualche malintenzionato ha forzato la porta sul retro dell’edificio di via del Paduletto.
I ladri hanno praticamente ignorato le aule - si sono comunque portati via un piccolo impianto stereo che serviva a far ascoltare canzoni ai bambini - e si sono diretti in tutta calma verso gli uffici. Lì hanno messo tutto sottosopra alla ricerca di soldi. Alla fine i malviventi hanno preso 50 euro e si sono portati via una piccola macchina fotografica digitale utilizzata dalle maestre per raccogliere le immagini dei piccoli.
Alcuni dei genitori manifestano la propria rabbia: «L’asilo Mafalda è un posto meraviglioso per i bambini grazie al lavoro delle maestre e del personale - spiega uno dei rappresentanti dei genitori - ciò che è accaduto fa rabbia. I ladri hanno portato via materiali che servivano per le attività dei piccoli, soltanto per accaparrarsi pochi spiccioli. È una vergogna che possano accadere cose del genere».
Il furto apre una questione importante sulla sicurezza nelle scuole. I ladri hanno agito indisturbati perché la struttura non ha telecamere, né allarmi.
Qualcuno propone di creare degli spazi protetti dove immagazzinare strumenti di lavoro, altri oggetti di valore e documenti con dati sensibili, in modo da impedire che finiscano in mano ai ladri.
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