Il Tirreno

Versilia

I “libri sospesi” dei Lions

I “libri sospesi” dei Lions

Dall’associazione viareggina una donazione di 200 euro

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VIAREGGIO. Hanno subito sposato l’iniziativa del Tirreno. «Perché il libro è un tassello fondamentale per costruire il nostro futuro». Così anche il Lions Club Viareggio Versilia Host - associazione che proprio quest’anno ha compiuto il suo sessantesimo anno di vita (nacque ufficialmente il 12 gennaio 1956) - ha voluto aiutare concretamente la campagna lanciata dal Tirreno con un contributo di duecento euro in libri da donare alla Biblioteca comunale di Viareggio.

Pur facendo fronte a molteplici iniziative a sostegno di chi più a bisogno in città (dal finanziamento di iniziative legate all’istituto Sacro Cuore di Viareggio fino all’aiuto di tante famiglie che si trovano in difficoltà economiche), il direttivo dell’associazione - presieduta dall’avvocato Erminio Ventura - ha voluto essere a fianco di Un libro per il futuro. E così nei giorni scorsi una delegazione composta dal presidente del club, dal tesoriere Antonio Pesola e dal consigliere (nonché ex sindaco) Luca Lunardini si è presentata alla libreria La Vela ed ha scelto una serie di libri che dal prossimo 17 dicembre arricchiranno l’offerta della biblioteca pubblica di Palazzo delle Muse.

Libri tutt’altro che casuali, quelli scelti dai Lions. Che spaziano dalla storia al latino. Eccoli: L’altra metà dell'Europa di Francesco Guida (Laterza); I Medici - Una dinastia al potere di Matteo Strukul (Newton Compton); Padrini e padroni di Antonio Nicaso e Nicola Gratteri (Mondadori); Se avessero di Vittorio Sermonti (Garzanti); Sicuterat: il latino di chi non lo sa di Gianluigi Beccaria (Garzanti).

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