Toscana
Contestato il rimpasto di giunta
Cavirani e Luisi: è il segnale dei problemi della maggioranza di Tarabella
SERAVEZZA. «Come avevamo previsto c’è stato un vero e proprio rimpasto nella maggioranza. Non solo sono state riassegnate le deleghe del dimissionario Faraboschi ma ci sono stati altri cambiamenti che per noi sono un segnale evidente che i problemi sottolineati nei mesi scorsi erano chiari ed evidenti». Secondo Riccardo Cavirani ed Elena Luisi, di Idee in comune (il gruppo che fa riferimento al centrodestra seravezzino), la maggioranza di Tarabella sta vivendo una piccola crisi interna. «Dispiace - scrivono Luisi e Cavirani - che questo rimpasto non sia stato comunicato in consiglio comunale ma che l'opposizione come i cittadini lo venga a sapere dai giornali. Alla faccia della condivisione tanto strombazzata dal sindaco».
Inoltre, dietro le manovre di Riccardo Tarabella per redistribuire le deleghe, secondo i consiglieri di minoranza ci sarebbero retroscena singolari. Il primo nome che fanno Luisi e Cavirani è quello del consigliere Francesca Bonin che «pare – dicono - abbia puntato i piedi per avere la delega ad associazionismo e sport, interrompendo così il lavoro apprezzabile di Riccardo Biagi».
Poi c’è l'assessore Giacomo Genovesi: «Affidare il gravoso compito del decoro urbano a Genovesi che ha sulle spalle il pesante fardello della fondazione rischia di inficiare ulteriormente l'attenzione per la cura e la manutenzione dell'arredo pubblico urbano».
Infine c’è il caso di Sonia Domenici subentrata al posto di Stefano Faraboschi, ma senza nessuna delega. «La motivazione ufficiale è perché è alla prima esperienza in consiglio comunale, ma alcune voci parlano anche di qualche contrasto interno: Sonia Domenici per preparazione ed esperienza potrebbe benissimo sopportare il peso di un assessorato - dice Cavirani - spero che possa fare di più nella compagine governativa». (t.b.g.)
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