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Cambia la sosta a Viareggio: l'ira dei commercianti
La controproposta di chi lavora in centro: «Allungare ad un’ora il parcheggio gratis»
VIAREGGIO. «La Giunta comunale ha apportato una modifica al disciplinare della sosta limitando l’accesso delle auto sia dei residenti che degli abbonati» ed il provvedimento, così annunciato, è valido per le strade che formano il quadrilatero di piazza Cavour. Lo scopo - a detta dell’assessore alle attività produttive, Patrizia Lombardi, è quello di incentivare la sosta di chi nella zona parcheggia per fare acquisti. I commercianti, chiamati a fare la propria parte, riceveranno dalla società della sosta, Mover, un’applicazione per cellulare con la quale “sostenere” i clienti pagando loro il prezzo della sosta.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14536019:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/12/09/news/parcheggi-in-centro-ecco-come-cambia-la-sosta-1.14536019]]«Ci deve essere un consiglio comunale e poi un provvedimento, sulla carta, e noi andremo a farci sentire», sono le parole di un residente ascoltate dal cronista in via Cavallotti sabato pomeriggio. Si discute della decisione dell’amministrazione sui social, nei negozi, agli angoli della strade. Ma un provvedimento vero e proprio, al momento non c’è: nè firmato dal Comune e neppure dal Mover. Sopra i parcometri non vi sono indicazioni. Chiedere agli addetti Mover, ieri pomeriggio, è stato impossibile perché in tutta l’area del mercato per un’ora e mezza non se n’è “materializzato” uno. Dunque, il provvedimento resta avvolto nel mistero per quanto riguarda modalità precise e - soprattutto - per l’entrata in vigore.
Un giro per i negozi della zona del mercato del Piazzone, ieri pomeriggio, almeno una conferma l’ha data: «Sosta pagata ai clienti? Non so proprio di cosa stia parlando...», è la risposta più gettonata ai commercianti all’oscuro di tutto. I quali chiedono, piuttosto, di «allungare ad un’ora il tempo di sosta gratuita». Perché «le clienti, in mezz’ora, non fanno in tempo neppure a provarsi una maglietta».
Dalla pagina Facebook molto frequentata e seguita “Viareggio Mia”, Simonetta Simonetti chiede: «Dov’è che dovrebbero obbligatoriamente parcheggiare i residenti? Io non l'ho capito, scusate...». Nelle parole di Nello Patalani, invece, il riassunto di quanto ascoltato da più voci: «Pago un abbonamento mensile e non potrei parcheggiare nel settore dove pago? Carnevale è tra due mesi, non fateci ridere...».
Nel pomeriggio della domenica di acquisti natalizi il Centro commerciale naturale del Piazzone è aperto. Ma il parcheggio all’ex Gasometro è vuoto. Perché il problema centrale - e viene ribadito a più voci - è quello del costo della sosta. Cristina Guidi propone: «Ma mettere i parcheggi gratuiti sabato e domenica come in alcune città?. Per agevolare il turismo...». Senza contare che tra le donne - residenti e commesse dei negozi del Piazzone - elemento costante è la paura: «Quando chiudo il negozio e vado alla macchina sto al telefono con il mio compagno fino a quando non raggiungo l’auto». E più lontano è il parcheggio, più forte è la paura. Anche perché tutta la zona del mercato e del centro è molto al buio. Non ultima va considerata la questione che più rende inviso il pagamento della sosta ai viareggini. Con la privatizzazione del 2012 e l’ingresso del socio privato (Impresa Del Pistoia) il Comune ha l’obbligo contrattuale di garantire alla società ricavi identici a quelli ottenuti nel 2010, ovvero 4.800.000 euro. Le tariffe, dunque, non possono che aumentare. E là dove si leva uno stallo blu, ne deve arrivare un altro.
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