Gioco
Scoppia il caso acqua Ok ai distributori «ma senza fretta»
PIETRASANTA. L’acqua sì, anche se con calma. Per i parcheggi, a due passi dal posto di lavoro, invece, non se ne parla proprio. La concezione che ha il sindaco Massimo Mallegni del posto pubblico è...
PIETRASANTA. L’acqua sì, anche se con calma. Per i parcheggi, a due passi dal posto di lavoro, invece, non se ne parla proprio.
La concezione che ha il sindaco Massimo Mallegni del posto pubblico è abbastanza nota e idealmente si riassume a chiosa di uno scambio di mail avuto di recente con una dipendente di palazzo: «Il regalo di Natale - che tu mi chiedi, ndr - il Comune ve lo fa tutti i giorni. Si chiama lavoro, sempre e stipendio comunque», evidenzia Mallegni.
Tutto appunto si innesca con una missiva che la dipendente in questione, ritenendo di interpretare lo stato d’animo non solo del suo settore, ma dei lavoratori nel complesso, inoltra al primo cittadino.
La richiesta? La necessità di installare uno o più distributori di acqua potabile presso lo stabile di via Martiri di S.Anna - dove si trovano una parte degli uffici comunali - dopo che lo stesso Mallegni, per dare un taglio ai chiacchiericci, che a suo dire , si accompagnavano davanti ai distributori, li aveva rimossi oltre un anno fa. Decisione osteggiata da non pochi dipendenti, con lunga coda polemica. La stessa dipendente, però, nella stessa mail chiede a chi amministra di risolvere, sempre che ci sia un modo, il problema del parcheggio per chi lavora in Comune. Mallegni, in replica, la butta sull’ironia sferzante. Sottolineando, che l’acqua con il pane e l’aria rappresentano la sopravvivenza.
«Per questo motivo ho dato incarico di riorganizzare la possibilità di tornare ad avere dei distributori automatici posizionati in luoghi adeguati per i dipendenti». Tutto bene, allora? Insomma. Il Sindaco, infatti, nella sua mail di risposta ricorda alla dipendente che non è poi così tragico doversi portare da casa un a bottiglia d’acqua.
«Nel mondo esterno chi ha la fortuna di lavorare, non si preoccupa delle 6 ore, di impiego, visto che ne deve fare almeno 8, così come non si preoccupa dei parcheggi vicino all’ufficio. Perché in molti non hanno più l’ufficio. E molti altri neppure la macchina», rilancia il Sindaco. Parole che a qualche dipendente suoneranno come stonate: ma tant’è questa è la liaison umorale che caratterizza il rapporto fra le parti. Per la cronaca fra qualche giorno Sindaco, Giunta e dipendenti comunali si scambieranno gli auguri natalizi a teatro comunale: prosit.
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