Il Tirreno

Versilia

Scuola e digitale: tra innovazioni e relazioni l'esperienza dell'Istituto comprensivo di Torre del Lago

classe V C scuola primaria "Tomei"
Le parole chiave della scuola digitale
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Le parole chiave della scuola digitale

Il piano nazionale scuola digitale compie un anno: il ruolo della scuola, delle famiglie, dell'innovazione e dei legami nella comunità

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TORRE DEL LAGO. Dal 25 al 30 Novembre il Miur (ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca) ha invitato le scuole a riflettere sul Piano Nazionale Scuola Digitale (Pnsd) a un anno dalla sua nascita. Nel nostro istituto è stata un'occasione per fare il punto sul tema dell'innovazione. Il Pnsd è stato “lanciato” il 27 ottobre 2015: è il documento di indirizzo del ministero dell'istruzione per mettere in pratica una strategia per l'innovazione della scuola italiana.

Le varie attività proposte sono finalizzate al rinnovamento del sistema educativo nell'era digitale. Il piano comprende 35 azioni per i diversi aspetti della scuola: l'amministrazione, l'accesso a internet, le competenze degli studenti, i contenuti, la formazione dei docenti, gli strumenti e molte altre.

Cosa significa innovazione didattica e digitale? Significa portare nella scuola strumenti e metodi nuovi per imparare, proposte che stimolino la creatività, il pensiero critico, la collaborazione tra alunni e con gli insegnanti. Nel nostro Istituto da anni l'innovazione didattica e digitale ha un'importanza fondamentale. Numerose sono le attività che hanno coinvolto le classi in questo anno di Pnsd insieme. Ad esempio il coding, ossia un gioco creativo che permette la soluzione di percorsi e problemi con la programmazione visuale on line e off line  adattabile a tutte le classi e alle varie materie.  

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La riscrittura di libri su twitter col metodo Twletteratura ha consentito agli alunni di riscoprire il piacere di leggere e sintetizzare insieme, confrontandosi con scuole lontane. Il Byod  (cioè portare il proprio dispositivo a scuola) e le classi 2.0 permettono agli studenti di imparare in modo divertente, attivo, innovativo orientato a una ricerca più vicina al modo di apprendere degli alunni. Il Pnsd ha stimolato negli insegnanti la voglia e la necessità di aggiornarsi, collaborare insieme, coinvolgere  esperti e enti della città, organizzare eventi per approfondire gli argomenti e condividerli con la cittadinanza, vicina e lontana. In questo anno le famiglie hanno avuto un ruolo fondamentale supportando con strumenti le attività proposte, mettendosi in gioco in  incontri informativi e partecipando ai laboratori aperti. E' stato emozionante vedere alunni che insegnavano ai propri genitori il coding o twletteratura. Alla base di tutto ciò c'è stato e c'è un legame di fiducia tra genitori, insegnanti e alunni. Un anno insieme di Pnsd ha significato quindi aggiornamento, competenze, esperienze e strumenti ma soprattutto rafforzamento delle relazioni nella comunità.

 

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