Il Tirreno

Versilia

Scuola fuori uso, il Comune sapeva

Il presidente di seggio: avevamo informato che sarebbe stata usata per il referendum

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PIETRASANTA. «Il Comune era stato informato preventivamente dell’utilizzo della Materna di Valdicastello come sede di appoggio del referendum di domenica scorsa». Parole del presidente di seggio Nicola Lazzerini che prova a fare chiarezza sul perché la materna Peter Pan, lunedì scorso, non era nelle condizioni di accogliere, nelle sue aule, i quaranta bambini che frequentano il plesso. Indisponibilità di cui, però, non erano a conoscenza i genitori: da qui le proteste e la richiesta di spiegazioni all’assessore Simone Tartarini che, nel frattempo, ha avviato un'indagine per accertare eventuali responsabilità.

«La sezione indicata per il voto era l'ex Nido - da tempo chiuso - di Valdicastello attiguo alla Peter Pan. Quando però mi sono recato nella scuola ho riscontrato anomalie in contrasto con il regolamento: ad esempio la sede utilizzata per votare troppo vicina all'ingresso e ancora la difficoltà nel reperire uno spazio funzionale dove fare pernottare i militari chiamati a vigilare sulla scuola. Per questi motivi ho informato, come mio dovere, l'ufficio elettorale del Comune e proprio un referente del Comune ha aperto la vicina materna Peter Pan consentendo l'utilizzo degli spazi per un esercizio nel rispetto delle norme del voto di domenica scorsa. Da genitore comprendo benissimo il malumore e l'amarezza dei genitori che hanno accompagnato lunedì mattina i propri figli a scuola non sapendo che le aule, a quell'ora, non erano utilizzabili, ma per quanto mi riguarda ho fatto quello che dovevo - ribadisce Lazzerini - visto il mio ruolo, avvertendo il Comune della necessità di aprire la materna Peter Pan. Come mai i genitori non siano stati avvertiti questo non posso ovviamente saperlo».

Probabilmente c'è stata una mancanza di comunicazioni fra gli uffici di palazzo: da qui un'informativa venuta meno ai genitori e il disagio conseguente. Surreale che della problematica lo stesso assessore Tartarini sia venuto a conoscenza addirittura il mattino dopo in concomitanza con l'apertura della scuola che è poi stata pulita e resa disponibile nel breve volgere di poche ore, ma troppo tardi per consentire il regolare svolgimento dell'attività didattica. (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web