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Versilia

Diffida grillina al Comune: non vendete quei parcheggi

Diffida grillina al Comune: non vendete quei parcheggi

Il Movimento Cinque Stelle chiede alla giunta e ai consiglieri di bloccare la messa all’asta dei 70 metri quadri in concessione agli stabilimenti balneari

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PIETRASANTA. Vendita dei parcheggi degli stabilimenti balneari: dal Movimento 5 Stelle arriva una diffida formale a Giunta e consiglieri comunali. «Da sempre ci opponiamo alla possibilità di alienazione dei parcheggi in questione in quanto bene pubblico, remunerativo, che garantisce entrata certa - oltre 240 mila euro l'anno - e costante nel tempo e terreno di accesso alla spiaggia bene pubblico.Oltre a queste motivazioni, che già da sole dovrebbero bastare ad evitare - si legge in una nota dei pentastellati - ogni possibile intenzione di cedere un elemento così importante del patrimonio pubblico, abbiamo evidenziato come il diritto di prelazione che sarebbe garantito agli attuali concessionari sia stato dichiarato da una sentenza del Tar come lesivo del principio di libera concorrenza, della segretezza delle offerte e della non discriminazione delle imprese partecipanti. Difficile quindi comprendere il reale motivo di una simile scelta se non un goffo tentativo di aggirare la “Direttiva Servizi”, aspetto che mette ancora più in dubbio la bontà di questa iniziativa. Per tutti questi motivi il M5s Pietrasanta ha presentato diffida formale - continua la nota - inviata alla giunta e tutti i consiglieri, a procedere con qualsiasi iter amministrativo di approvazione di atti necessari alla messa in vendita dei parcheggi degli stabilimenti balneari».

In sostanza il movimento, in caso di vendita, solleverà la questione nelle sedi di legge chiamando in causa chi ha votato il provvedimento. Stando all’attuale crono-programma la vendita sarà discussa ed approvata il prossimo 20 o 21 dicembre durante la seduta consiliare dedicata al bilancio di previsione. L’asta pubblica è invece in agenda nei primi mesi del 2017: dalla vendita - sempre che il progetto arrivi a compimento - il Comune pensa di incassare un importo superiore agli 8 milioni di euro. Sul mercato ci finiranno, infatti, quasi 70mila metri quadrati oggi dati in concessione ad un centinaio di stabilimenti balneari. Attenzione, però: stiamo parlando di un’asta ovviamente aperta a tutti. Ogni soggetto interessato potrà presentare la propria offerta su un singolo parcheggio o addirittura, per paradosso, su tutta la superficie in vendita. Fermo restando che il balneare potrà esercitare un diritto di prelazione pareggiando un'eventuale offerta arrivata da un altro potenziale acquirente.

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