Gioco
In Versilia il Sì vince soltanto una volta su sette
Viareggio l’unica a mettere qualche argine al No A Forte e Seravezza la riforma bocciata ovunque
VIAREGGIO. Una su sette. La Versilia si rivela un fortino quasi inespugnabile per il Sì al referendum costituzionale: tra le 195 sezioni elettorali disseminate sul territorio soltanto in 27 passa la riforma Renzi-Boschi. Se si escludono le due sezioni nel Comune di Camaiore (per la precisione a Capezzano e Lido) dove avviene un sorprendente pareggio, il resto è un cappotto del No. Con sorprese non da poco, se si considera la storia elettorale delle sezioni.
Viareggio. Qui il Sì sfonda di più rispetto al resto della Versilia: 17 le sezioni conquistate dai favorevoli alla riforma, sulle 63 complessive in città. Andando nel dettaglio, si nota che la maggioranza dei voti favorevoli arriva dal centro città e dal quartiere Marco Polo. In quest’ultima zona, considerata sede della buona borghesia, il No vince soltanto in metà delle sezioni: quattro su otto. Oltre la ferrovia (Migliarina, Terminetto e Varignano) il No stravince praticamente ovunque: l'impressione è che si fondano destra e sinistra contrari alla riforma. In Darsena, quartiere storicamente “rosso” - che elettoralmente è unito all’ex Campo d'Aviazione - si nota un certo... travaglio: il Sì riesce a strappare quattro sezioni su dieci. Senza storia la battaglia a Torre del Lago, feudo del centrodestra: il No vince dodici (sezioni) a zero.
Camaiore. Quattro vittorie del Sì, per la precisione a Lido (due sezioni), Marignana e Pontemazzori. Due pareggi clamorosi, a Capezzano e ancora a Lido. Per il resto, un trionfo di No. Anche nelle zone di riferimento del sindaco Alessandro Del Dotto.
Pietrasanta. La città del sindaco Massimo Mallegni, il più forte referente del centrodestra in Versilia, trascina il No a una vittoria quasi senza ostacoli. L’unica (magra) consolazione per il Sì è la sconfitta con onore in casa di Mallegni, e cioè a Marina di Pietrasanta. Dove il margine è più ridotto di quanto si pensasse. Soddisfazioni per i renziani arrivano soltanto da una sezione del centro città e da Capezzano Monte.
Massarosa. Il Sì vince solo in collina, a Bargecchia e Corsanico. Per il resto percentuali al minimo - tra le più basse in Versilia per i favorevoli alla riforma - nelle sezioni del capoluogo, a Bozzano e a Quiesa.
Forte dei Marmi. Zero. È il numero delle sezioni conquistate dal Sì. Un cappotto per il No, e una sorpresa proprio non è: Forte è un... fortino del centrodestra.
Seravezza. È tra le sorprese maggiori di questa votazioni. Un Comune a forte tradizione di sinistra e di centrosinistra, tra l'altro con amministrazioni apprezzate dai cittadini. Ma non è valso a molto: il No vince - e in qualche caso stravince - in 15 sezioni su 15. L'impressione? È stata proprio la tradizione “rossa” a spingere l’antirenzismo.
Stazzema. Il Sì vince solo a Pruno e a Farnocchia. Nel resto del territorio le percentuali del No sono quasi bulgare.
Cesare Bonifazi
Matteo Tuccini
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