Il Tirreno

Versilia

Rifiuti, la gara slitta alla metà del 2017

di Donatella Francesconi
Rifiuti, la gara slitta alla metà del 2017

Lo scenario in Versilia nell’attesa del gestore unico per la costa

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VIAREGGIO. Arriva il 2017 e avrebbe dovuto essere l’anno della gestione dei rifiuti sotto l’egida di Reti Ambiente per l’intera costa toscana. Così non sarà: Massa e Carrara non hanno conferito le proprie aziende, Livorno rivendica il diritto a fare da sola ed ha l’aziende dei rifiuti sotto concordato in continuità, la gara per la ricerca del socio privato per Ato Sud è finita sotto i riflettori della Procura e gli eventi sono ancora caldi. Per la costa se ne riparla, se va bene, a metà dell’anno nuovo, con le lettere per formalizzare le offerte di candidatura a socio privato di Reti Ambiente che potrebbe arrivare a fine gennaio per una operatività della nuova società a partire dall’autunno.

Nel frattempo - è la risposta corale dei sindaci dei Comuni dell’area Ersu - «abbiamo delegato tutto a Reti Ambiente», per dirla con le parole di Franco Mungai (Massarosa) ed ora Reti Ambiente se lo gestisce». Massimo Mallegni, primo cittadino di Pietrasanta, si spinge anche oltre: «La gara per il socio privato di Reti Ambiente per la Costa? Io spero che salti tutto. Ersu è un’azienda solida, con un ottimo management: ha tutti i numeri per candidarsi ad essere l’azienda dei rifiuti della Versilia».

Le parole di Mallegni portano dritti ad un altro, scenario: quello di Viareggio. Dove operano Sea Ambiente e Sea Risorse, con la prima alle prese con la scadenza del contratto che ha con il Comune. Ultima data, il 28 febbraio 2017. Le due società sono partecipate anche dal Comune di Camaiore del sindaco Alessandro Del Dotto. Che spiega: «Non è possibile prorogare il contratto ed in base al decreto Madia non si possono neppure creare nuove società nel momento in cui in ballo c’è la costituzione del gestore unico». Sea Ambiente va dunque liquidata con il pagamento del socio (Publiambiente) e poi si apre la questione del che fare con Sea Risorse. Le ipotesi che Del Dotto mette sul tavolo in attesa del confronto con il sindaco di Viareggio, Giorgio Del Ghingaro, sono «avviare subito la liquidazione, mettendo all’asta i beni della società per liquidare il socio, invece di procedere alla sostituzione degli amministratori, procedura che - a questo punto - porterebbe dritti alla scadenza del contratto - e pensare alla riorganizzazione di Sea Risorse». Il contratto che la società che si occupa della raccolta differenziata ha con Sea Ambiente (e non con l’Ente pubblico) ha scadenza il 2050 ed il sindaco di Forte, Umberto Buratti, ricorda come da anni ormai vi sia la convinzione che «la salvaguardia è con Sea Ambiente, ma non con il Comune», come sostenuto da Ato e dai suoi legali. «Se la società viene conferita in Reti Ambiente - sottolinea Buratti - la società deve fare uscire il socio privato (Gruppo Del Pistoia, ndr). Esattamente come hanno fatto gli altri».

Il contratto di Sea Risorse - è ancora Del Dotto a parlare - «passa a Reti Ambiente che eredita i meccanismi delle imprese nelle obbligazioni e nei diritti».

Tra le ipotesi che si ascoltano a Viareggio, quella di una ipotetica collaborazione societaria nella raccolta dei rifiuti tra Viareggio e Massarosa. Argomento che fa “scaldare” il sindaco Franco Mungai: «Viareggio e Camaiore la questione Sea se aggiusteranno come gli pare», è la risposta a caldo di Mungai. Che aggiunge: «Con quello che ho penato per le cifre che deve ancora avere nella vicenda rifiuti versiliese!».

La patata bollente per Viareggio è oggi tutta nelle mani del neo assessore Federico Pierucci. Il quale - si racconta - potrebbe vedersi presentare da Sea Ambiente una maxi batosta per il Contratto di servizio 2017 schizzato in alto, secondo indiscrezioni, fino a quota 23 milioni. Con aumento secco di tre milioni, la stessa cifra che l’ex assessore Gloria Puccetti e l’ufficio ambiente negli anni dell’amministrazione Betti aveva ritenuto potesse, e dovesse, essere tagliata. Si prevede una partita al fulmicotone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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