Gioco
La Fondazione ha deciso Esclusi Politi e Borri
La coppia di costruttori, dopo la separazione, fuori dal Carnevale 2017 «Fra i due dissidio insanabile e incompatibile con lo spirito della manifestazione»
VIAREGGIO. Il dado è tratto. Dopo oltre un mese di tira e molla, di consulenze legali, di incontri con le parti, la Fondazione Carnevale ha deciso di escludere dall'edizione 2017 il carro di Simone Politi e Priscilla Borri. Una decisione che era nell'aria da un po' di tempo, ma che per avere l'avallo del consiglio di amministrazione aveva bisogno di autorevoli stampelle giuridiche, visto che la questione presentava (e presenta ancora) aspetti scivolosissimi. E, vista la storia recente di Viareggio, di ulteriori ricorsi e controricorsi non si sente certo alcuna necessità. Così, prima di dichiarare fuori la (ex) coppia di costruttori, la presidente Marialina Marcucci ha voluto poggiare la propria scelta su un parere scritto degli avvocati Gianni Baldini e Franco Frati.
Ora che il parere è finalmente arrivato, la Fondazione ha ufficializzato la revoca del rapporto con i due costruttori. Che, dunque, non saranno ai nastri di partenza dell'edizione 2017. Una vicenda che nasce da vicende personalissime (i due costruttori, coppia nella vita e sul lavoro, si sono infatti separati la scorsa primavera) ma che successivamente ha assunto risvolti pubblici proprio a causa delle implicazioni che la rottura del rapporto ha avuto in seno alla Fantasticarte, la società equamente suddivisa fra Simone Politi e Priscilla Borri (ciascuno possiede il 50 per cento delle quote) che è intestataria dell'appalto con la Fondazione Carnevale.
Simone Politi aveva infatti chiesto di poter usufruire di un anno di aspettativa anche a causa di alcuni problemi di salute sopraggiunti nel frattempo. Priscilla Borri, al contrario, si era fatta avanti per realizzare il carro, il cui bozzetto era stato presentato lo scorso 30 giugno. Proprio l'impossibilità di un accordo fra le parti ha costretto la Fondazione a prendere una decisione drastica. Arrivando, come si legge nella nota ufficiale, a «revocare la ammissione della Fantasticarte snc a partecipare al Carnevale 2017».
In punta di diritto, il consiglio di amministrazione ha fondato la sua decisione su tre cardini. Il «dissidio insanabile creatosi in seno alla figura del costruttore Fantasticarte snc, con conseguenze anche di tipo giudiziario, derivandone una situazione incompatibile con lo spirito e la finalità della manifestazione carnevalesca»; il fatto che «lo stesso costruttore identificato nella Fantasticarte snc è sostanzialmente venuto meno per il recesso di uno dei soci»; infine il fatto che «la riferibilità della domanda di partecipazione presentata il 29 giugno dalla Fantasticarte snc è stata contestata da uno dei soci amministratori».
Restano adesso da capire anche i risvolti che l’uscita di Politi e Borri avrà sul futuro, a cominciare dal meccanismo delle promozioni e delle retrocessioni.
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