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Dichiarazioni errate: il Fisco invia lettere a oltre 500 versiliesi
Gli avvisi sono destinati a chi non ha presentato la dichiarazione Coloro che rimedieranno entro il 29 dicembre avranno uno sconto
VIAREGGIO. Sono in arrivo anche per i versiliesi le lettere partite dall’agenzie delle entrate. Il tema, ovviamente, le tasse: l’agenzia che si occupa degli accertamenti e dei controlli fiscali sulla gestione dei tributi ha spedito oltre 12mila lettere in tutta la Toscana, oltre 500 sono destinate alla nostra costa, e contengono gli avvisi sugli errori nelle dichiarazione dei redditi.
A chi sono indirizzate. Stanno ricevendo la missiva che invita a mettersi in regola i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione pur avendo percepito più redditi di lavoro (dipendente o di pensione) da diversi sostituti, datori di lavoro o enti previdenziali, i quali a loro volta non abbiano effettuato il conguaglio delle imposte. Gli avvisi nascono infatti dalle anomalie riscontrate dall’agenzia nel momento in cui sono state predisposte le dichiarazioni 730, sulla base dei dati trasmessi dai sostituti d’imposta tramite le certificazioni uniche.
Come rimediare. Chi riceve la lettera viene messo in condizione di verificare se deve presentare o meno il modello “Unico Persone Fisiche”. In caso sia così, se il cittadino lo presenta entro il 29 dicembre, grazie a quello che l’agenzia chiama “ravvedimento operoso”, beneficerà di una sostanziosa riduzione delle sanzioni dovute per la tardiva dichiarazione e per gli eventuali versamenti.
Le sanzioni. Esistono infatti più tipi di multe per coloro che non presentano la dichiarazione o che la presentino errata. È prevista l’applicazione della sanzione del 30%: per il mancato, carente o tardivo versamento delle imposte per gli errori riscontrati durante i controlli automatici (ad esempio, errori materiali e di calcolo nella determinazione) e i controlli formali (ad esempio, indicazione in misura superiore di oneri deducibili o detraibili, di ritenute di acconto e di crediti di imposta). Nel caso di “dichiarazione infedele”, la sanzione va dal 100% al 200% della maggiore imposta o del minor credito. Se ricorrono le condizioni, il contribuente può avvalersi dell’istituto del “ravvedimento operoso”, usufruendo di sanzioni ridotte.
Chi può usufruirne. Ciò che l’agenzia chiama “ravvedimento operoso” è consentito a tutti i contribuenti. Dopo la legge di Stabilità del 2015 non è accessibile solamente dalla notifica degli atti di liquidazione e di accertamento (comprese le comunicazioni da controllo automatizzato e formale delle dichiarazioni). In ogni caso, il pagamento e la regolarizzazione non escludono l’inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo e accertamento.
Info e assistenza. Chi volesse ricevere maggiori informazioni sulla propria situazione o assistenza nella compilazione della dichiarazione può rivolgersi agli uffici territoriali dell’agenzia (sul sito internet nella sezione Contatta l'agenzia >Assistenza fiscale >Uffici Entrate) o chiamare il call center al numero 848.800.444 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato, dalle 9 alle 13, al costo della tariffa urbana a tempo.
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