Il Tirreno

Versilia

Scaricano abusivamente i rifiuti ma le telecamere li riprendono

Scaricano abusivamente i rifiuti ma le telecamere li riprendono

Sanzioni per un totale di 2.600 euro dal mese di agosto per undici cittadini “furbetti” Viene abbandonato per strada circa il 2% del totale di rifiuti prodotti dal comune di Seravezza

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Un ragazzo in scooter arriva davanti al piccolo cestino cilindrico, si guarda intorno (non c’è nessuno), e lascia due bei sacchi di rifiuti… ma si accorge che c’è la telecamera: se riprende i sacchi e scappa via. Un’altra signora, invece, è stata filmata mentre scarica l’auto piena di sacchi e rifiuti ingombranti sul ciglio di una strada, solo a poche centinaia di metri dal centro di raccolta gratuito dell’Ersu in via Ciocche (era la seconda volta nel giro di 20 giorni).

Per loro sono scattate sanzioni di 200 o 400 euro. Sono per il momento 11 le persone pizzicate mentre abbandonavano rifiuti. L’amministrazione comunale ha infatti avviato da agosto, con l’acquisizione di quattro telecamere mobili, e con l’inasprimento delle sanzioni per l’abbandono incontrollato dei rifiuti, il piano contro i “furbetti di paese”.

Ci sono i primi risultati concreti, ma l’assessore delegato Dino Vené specifica: «La nostra intenzione non è quella i fare cassa, ma quella di arginare questo fenomeno, prevenire, e studiarlo». Sono in corso di notifica proprio in questi giorni le prime maxi multe elevate dalla Polizia Municipale per un totale di 2.600 euro. Altri filmati già acquisiti sono in corso di verifica per l’accertamento di nuove infrazioni e le identificazioni dei responsabili. «Abbiamo fatto la scelta di telecamere di tipo mobile per avere massima libertà operativa, intervenendo in quelle zone del territorio che di volta in volta si rivelano più sensibili sul problema rifiuti», commenta l’assessore all’ambiente Dino Vené.

«I posizionamenti e i monitoraggi sono gestiti sulla base delle segnalazioni raccolte dalla polizia municipale e dall’ufficio ambiente. I dati comprensoriali sulla raccolta differenziata certificano Seravezza come il Comune più virtuoso: è nostro dovere pertanto monitorare il territorio e sanzionare la sparuta minoranza di nostri concittadini che, non rispettando le regole, danneggiano la collettività sotto il profilo economico e d’immagine».

È stato calcolalo dall’Ersu che viene abbandonato per strada circa il 2% del totale di rifiuti prodotti da Seravezza. In precedenza venivano portati nei cassonetti dei comuni limitrofi, che ancora non effettuavano la differenziata, oggi ci sono le scarpate, i cestini di paese, e gli angoli buoi delle strade. Intanto l’amministrazione con il comando di Polizia hanno allo studio altri strumenti per combattere il fenomeno. Altra novità in arrivo a breve riguarda la tariffa premiante, ovvero uno sconto sulla bolletta per chi conferisce direttamente al centro di raccolta di via Ciocche alcuni rifiuti differenziati, come il vetro. L’idea è di aumentare sul territorio i centri di raccolta e le isole ecologiche in modo da ridurre le spese per la raccolta del porta a porta, e far fruttare tutto ciò sulla bolletta del cittadino che viene per l’appunto “premiato”.

Tiziano Baldi Galleni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web