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Versilia

Incidente in cava: l’allarme del sindacato

LEVIGLIANI. «È andata “bene”, ma ancora una volta, secondo noi, si è rischiato di morire».È il primo commento del segretario provinciale della Fillea Cgil, Leonardo Quadrelli, in riferimento all’infor...

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LEVIGLIANI. «È andata “bene”, ma ancora una volta, secondo noi, si è rischiato di morire».È il primo commento del segretario provinciale della Fillea Cgil, Leonardo Quadrelli, in riferimento all’infortunio che si è verificato venerdì sulle cave del Corchia a Levigliani. «Mentre facciamo i migliori auguri di pronta guarigione al lavoratore coinvolto – prosegue Quadrelli - vorremo ancora una volta fare un monito a tutti gli addetti perché la sicurezza deve essere sempre al centro di ogni azione che si svolge sul lavoro e specialmente in settori pericolosi come quello del lapideo». Il dipendente coinvolto (originario di Terrinca) non è in pericolo di vita, ma ha subito una ferita al torace ed è poi stato trasferito al pronto soccorso del Versilia in codice giallo. «In questo periodo la nostra preoccupazione è grande – commenta il segretario - anche per i laboratori del piano perché troppo spesso vediamo un solo addetto che opera alla movimentazione dei carichi (blocchi, pannelli di lastre ecc.) alla gru a cavalletto. Ricordo a tutti gli operatori che questa è un’operazione rischiosa e che deve coinvolgere 2 persone. Invito i datori di lavoro gli organi ispettivi a vigilare attentamente».

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