Il Tirreno

Versilia

Il Pd: accordo per il bene della città

I segretari Giuseppe Dati e Filippo Guidi ufficializzano l’intesa con l’amministrazione in carica

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VIAREGGIO. Ed accordo fu. Senza se e senza ma. Nella serata di ieri il segretario della Federazione versiliese del Partito democratico, Giuseppe Dati, ha firmato insieme al segretario comunale Filippo Guidi, poche righe che hanno l’intento di mettere fine all’eplosione avvenuta nel partito dopo l’incontro del capogruppo Luca Poletti con il ritrovato sindaco, Giorgio Del Ghingaro. «Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha posto fine al commissariamento della città - questa la posizione del Pd - si apre una nuova fase della vita politica. Visto l'esito positivo del confronto avuto, sul piano istituzionale, dal nostro capogruppo Luca Poletti con il sindaco Del Ghingaro, e vista la dichiarazione del sindaco di volere avviare con il Pd di Viareggio una nuova fase di confronto politico e programmatico, il Pd - che pone al centro della sua attenzione l'interesse dei cittadini - accoglie positivamente l'invito e si rende disponibile a un confronto franco e sereno per dare un contributo alla rinascita della città».

Il “fidanzamento” è, dunque, ufficializzato. Da qui al “Sì” (è il caso di dirlo...) ci sono ancora molti passaggi da fare. Prima di tutto quelli sui nomi in lizza per i posti che oggi il Pd auspica di ricoprire: dagli assessorati che sono certi, e per i quali sono circolati in questi giorni i nomi di Federico Pierucci (già in lizza per la prima Giunta Del Ghingaro), Ettore Neri (ex sindaco di Seravezza che alla domanda del “Tirreno” ha risposto «volentieri»), di Alberto D’Alessandro che avrebbe dovuto fare l’assessore alla cultura se il sindaco fosse stato, nel 2015, Luca Poletti. Per Poletti potrebbe esservi la presidenza del consiglio comunale, se non fosse che l’attuale presidente - Paola Gifuni - rivendica il ruolo ricoperto ed uno scontro su questo piano oggi non conviene a nessuno.

Sull sfondo del “fidanzamento” (è lo stesso Dati, con una battuta, ad utilizzare questo termine) le parole che appena qualche giorno fa hanno pronunciato gli stessi Dati e Guidi: «L'ex sindaco Del Ghingaro deve chiarire se intende ancora volersi alleare con la lista di Fabrizio Miracolo "Viareggio Democratica" che noi consideriamo incompatibile sia a livello programmatico sia a livello politico con il Pd Viareggio». Del ruolo che attenderebbe l’avvocato Miracolo non si parla più. E dunque anche la condizione del Pd sembra essersi sciolta come neve al sole. Se non fosse che c’è chi, nel Pd, teorizza che sia tutto un “trucco”: ci si mostra aperti ad ogni intesa e si lascia che sia l’interlocutore a chiudersi in un angolo, da solo. (d,f,)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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