Il Tirreno

Versilia

Il comitato passi carrabili cerca l’intesa con Mungai

di Cesare Bonifazi
Il comitato passi carrabili cerca l’intesa con Mungai

Più di cento persone alla manifestazione contro la decisione del Comune di regolarizzare gli accessi: una delegazione incontra il sindaco

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MASSAROSA. Prove d’intesa tra i cittadini e il Municipio sulla questione annosa e finora indissolubile dei passi carrabili. C’è voluta una partecipata manifestazione sotto la finestra del sindaco Franco Mungai a suon di fischi e striscioni perché gli animi venissero sedati.

Un capannello di più di un centinaio di cittadini si è riunito ieri mattina in piazza degli Alpini e, armato di megafono, si è messo a gridare le ragioni della protesta: più chiarezza sulla norma, moduli migliori, la previsione di una casistica un po’ più specifica (non sono ancora previsti, infatti, rateizzazioni né agevolazioni per le categorie più deboli). La confusione tra i cittadini è tanta: non si capisce quali devono essere i moduli da presentare, la differenza legale tra concessione e autorizzazione, quali passi siano da regolarizzare quali meno, cosa cambia nella disciplina tra passi carrabili e passi a raso.

Ma quello che più spaventa i massarosesi è che, con l’apposizione del cartello del divieto di sosta si arrivi, magari non subito ma presto, a una tassazione per tutti i passi regolarizzati. Come se si facesse un censimento dei passi per poi metterci sopra una tassa.

L’ipotesi è stata più volte esclusa dall’attuale sindaco, ma non è detto, parole sue, «che questo non possa accadere quando non ci sarà più l’attuale amministrazione».

Ultimo capitolo: il prezzo per questa regolarizzazione (oltre 80 euro tutto incluso), un costo che con questo provvedimento è aumentato del 400%. Una cifra che alcuni ritengono decisamente troppo alta.

Il sindaco non si è sottratto alla singolar tenzone con i cittadini e ha deciso di ricevere nel suo ufficio una delegazione di sei persone con la quale ha discusso di tutti i punti controvesi. Una conversazione in cui Mungai ha rispiegato per filo e per segno quale fossero gli adempimenti.

«Mi sono preso l’impegno- ha dichiarato il sindaco Franco Mungai - di convocare quanto prima una commissione formata da maggioranza, opposizione e rappresentanti del comitato per esaminare tutte le richieste avanzate come ad esempio la possibilità di rateizzazione dell'importo per le persone in difficoltà e per fornire puntuali chiarimenti rispetto all'applicazione della norma. Ho anche fatto presente che gli uffici accetteranno senza nessun problema le domande formulate come “regolarizzazione di passo carrabile” e non “concessione di passo carrabile”, come richiesto dallo stesso comitato. Vogliamo che i cittadini comprendano e capiscano che la regolarizzazione dei passi carrabili non è una tassa- conclude Mungai - ma un obbligo previsto dal codice della strada e attuato a Massarosa con un regolamento del 2004».

Intanto si attende la decisione del tribunale amministrativo al quale hanno fatto ricorso i cittadini. Il Tar ha deciso infatti di respingere la sospensiva applicata al momento della richiesta dell'avvocato perché non ha trovato il danno economico grave.

Il ricorso è sempre in atto e bisognerà attendere la prossima data di udienza. La scadenza per la presentazione delle domande però è slittata: il nuovo termine è quello del 20 dicembre.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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