Sicurezza
Centocinquanta locali multati per il suolo pubblico
Sforamenti evidenti in 80 attività di Marina di Pietrasanta e centro storico La Municipale ha fatto i controlli durante l’estate senza interventire
PIETRASANTA. Sono oltre 150 le multe fatte, nell’anno in corso e in particolare durante l’estate a bar, ristoranti e, in misura minore, ai negozi per occupazione impropria del suolo pubblico. Nel mirino della polizia municipale e ancora dell’ufficio tributi comunale il posizionamento di tavolini, sedie, espositori negli spazi antistanti le attività.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.14017133:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/08/26/news/suolo-pubblico-occupato-oltre-le-misure-consentite-1.14017133]]«Le infrazioni rilevate fra Marina di Pietrasanta e il centro storico - spiega l’assessore Andrea Cosci - sono state circa 80. Parliamo di situazioni palesi non di sforamenti di pochi centimetri: in poche parole nessun atteggiamento persecutorio da parte dei nostri uffici, ma la semplice applicazione di un preciso riferimento normativo e sanzionatorio dove la sanzione è risultata evidente. La polizia municipale, in questo particolare contesto, si è mossa senza fare azioni eclatanti: massima discrezione, rispetto di chi lavora, nessun disturbo alla clientela: i rilievi sulla corretta occupazione del suolo pubblico si possono del resto fare anche senza creare disagi o esibirsi in raid. Alla fine quello che conta è il rispetto delle regole.
Rispetto che, stando a quanto contestato, sembra però rappresentare un’eccezione per taluni: bisogna infatti considerare che oltre alla multa dei vigili per mancato rispetto del codice della strada - 168 euro - si applica anche un’altra sanzione, quella amministrativa a firma dell'ufficio tributi. Ed in questo secondo caso il verbale è solitamente più alto visto che si deve liquidare il pagamento dei metri quadrati occupati, per un certo periodo, senza averne titolo. Non un salasso, ma neanche cifre da poco.
«Non siamo di fronte ad una diffusa irregolarità, tutt’altro. Nessun verbale, ad oggi, è stato contestato», fa sapere Cosci come a dire che i multati hanno ammesso il proprio errore e che, comunque, la maggioranza degli esercenti è ligia alle regole. «Premesso questo non bisogna mai dimenticare che lungo le strade davanti a bar, negozi e ristoranti deve esserci lo spazio adeguato per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. Una priorità che qualche volta si sottovaluta: in questo caso la sanzione è più che doverosa», rimarca Cosci.
Poche invece, al momento le multe relative al mancato rispetto del regolamento per l’arredo urbano: «Si contano sulle dita di una mano - sottolinea ancora Cosci - e comunque con l’approvazione della nuova normativa (mercoledì prossimo se ne discuterà in sede di commissione, ndr) anche su questo fronte i controlli futuri saranno particolarmente accurati e riguarderanno tutto il territorio comunale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
