Finanza
Maltrattamenti e abusi in aumento
Nel 2015 all’ospedale Versilia sono stati 169 i casi di “codice rosa”. E l’Asl denuncia: «Numeri in crescita»
VIAREGGIO. È stato un susseguirsi di iniziative ed eventi, da Viareggio a Forte dei Marmi. Ed altri ancora ne verranno nei prossimi giorni. La Versilia scende in campo per dire no alla violenza sulle donne nella giornata del Fiocco Bianco.
Ieri mattina grazie alla Casa delle Donne di Viareggio, in collaborazione con le scuole della Versilia e la Bottega del Teatro, è andata in scena la performance tratta dal libro “Ferite a Morte”. Nel pomeriggio a Pietrasanta la facciata del municipio si è trasformata in un grande schermo con videoproiezioni contro il femminicidio. Mentre a Querceta e Seravezza due grandi drappi rossi sono stati esposti alla Sala Cope e fuori dal Municipio, in contemporanea - in Sala Cope - a un incontro dibattito con l’amministrazione e le associazioni anti violenza.
Proprio ieri l’Asl ha reso noti i dati del “codice rosa”, il percorso sanitario ideato per la tutela delle donne vittime di violenza. Numeri purtroppo preoccupanti. Per quanto riguarda l’ospedale Versilia il 2015 si è chiuso con 169 accessi con “codice rosa”, 163 dei quali per maltrattamenti e 6 per veri e propri abusi.
«Nel corso del 2015 - afferma la direttrice generale, Maria Teresa de Lauretis - sul territorio dell'Azienda Usl Toscana nord ovest sono stati registrati complessivamente, tramite il “codice rosa”, 895 casi di violenza su pazienti adulti (862 maltrattamenti, 19 abusi, 14 stalking) e 124 casi di violenze su minori (114 maltrattamenti e 10 abusi). Si tratta di numeri preoccupanti, ed in questo 2016 si registrerebbe un ulteriore aumento, ma che evidenziano anche l'importanza di questo percorso che consente di far emergere molte situazioni di disagio e di mettere in rete diverse istituzioni e competenze».
In tutto il territorio aziendale è attivo il “codice rosa”, che accompagna in pronto soccorso chiunque sia vittima di violenza attraverso l'attivazione di una rete multidisciplinare di accoglienza, assistenza e sostegno. Ogni pronto soccorso è in grado di accogliere, assistere e indirizzare le vittime ai servizi consultoriali e sociali, nel fondamentale rispetto della riservatezza, in stretta collaborazione con magistrati, forze dell'ordine, centri antiviolenza e associazioni presenti sul territorio.
Tra le iniziative in programma nei prossimi giorni nell’ambito della campagna Fiocco Bianco ricordiamo al Cinema Centrale di Viareggio, lunedì 28, la proiezione del film “La ragazza senza nome” con il Centro antiviolenza “L'una per l'altra” in collaborazione con il Comune di Viareggio e Casa delle Donne .
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