Gioco
In arrivo due milioni per la Gora di Stiava
MASSAROSA. Era una delle priorità del secondo mandato di Franco Mungai, sindaco di Massarosa. E infatti l’amministrazione ha preso di petto l’area di Montramito prevedendo per il prossimo triennio...
MASSAROSA. Era una delle priorità del secondo mandato di Franco Mungai, sindaco di Massarosa. E infatti l’amministrazione ha preso di petto l’area di Montramito prevedendo per il prossimo triennio una serie di interventi per mettere in sicurezza “idraulica” la zona.
Secondo il programma triennale delle opere pubbliche che coprono l'arco temporale fino al 2019, arriveranno in quella zona circa un milione e 240mila euro che serviranno per mettere in sicurezza la parte che va dal ponte sulla Sarzanese al ponte sul Brentino. A questi vanno aggiunti, sullo stesso progetto, i lavori per la terza cassa di laminazione sulla Gora che costeranno quasi 700mila euro: un’opera idraulica che consiste in un ampio bacino scavato in profondità per permettere il contenimento delle acque che, in caso di piena, il fiume non è in grado di contenere nel suo alveo. Il progetto sarebbe totalmente finanziato da fondi ministeriali a cui il Comune avrebbe già fatto richiesta. Ma non è il solo cantiere per la messa in sicurezza e la viabilità della zona: tra il 2009 e il 2015 sono stati realizzati i lavori per il centro di compostaggio di Pioppogatto con la nuova viabilità lungo via Duccini, sono state fatte le fognature nere e l'acquedotto su tutta l'area industriale con i vari potenziamenti di luce e gas e sono state riqualificate via Fondacci, via delle Cannelle e via delle Palafitte. Si contano per questi lavori già eseguiti circa 28 milioni di euro spesi.
Su via del Brentino invece è prevista la realizzazione di 2 chilometri di strada di otto metri e mezzo e la costruzione di un nuovo ponte sulla Gora con una campata di 25 metri.
Le voci del programma triennale dei lavori pubblici però sono molte: quasi 700 mila euro di finanziamenti regionali per gli adeguamenti alla scuola media di Piano di Conca e 350mila euro di soldi comunali per gli adeguamenti dei cimiteri di Quiesa, Piano del Quercione e Pieve a Elici.
Mettendo mano al portafoglio si prevede un conto da oltre 12 milioni che però non arrivano direttamente dalle casse del Comune ma da finanziamenti esterni. I soldi che usciranno effettivamente dalla tasca di Mungai saranno, compresi i finanziamenti con project, di circa 710 mila euro. (cbm)
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