Il dolore
Restaurato l’antico dolium
Il reperto è stato posizionato nel cortile della Capitaneria
VIAREGGIO. Il "Dolium" è tornato a Viareggio: con una delicata operazione è stato posizionato davanti alla sede principale della Guardia costiera di via Oberdan, dove non appena ultimati gli ultimi preparativi, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione.
Si tratta di un "Dolium" in terracotta (risalente ad un periodo compreso tra il 50 avanti Cristo ed il 50 dopo Cristo e caduto in mare presumibilmente da una nave oneraria di epoca romana), recuperato nel 2013 nelle acque davanti al porto Viareggio ad una profondità di circa 400 metri.
L'anfora, di ragguardevoli misure (altezza circa 160 centimetri per 150 di diametro) - è stata recuperata dal motopesca della marineria viareggina "Leonarda Madre". Gli armatori, Antonio e Giovambattista Policardi, fin dalle prime delicate fasi del ritrovamento hanno espresso il desiderio di vederlo conservato ed esposto al pubblico presso la sede storica della Capitaneria di Viareggio.
Una volta ottenute le autorizzazioni previste, con la collaborazione della Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana, del cantiere delle Navi romane di Pisa-San Rossore e di una ditta specializzata, a fine gennaio scorso sono iniziate le operazioni di restauro del repert, straordinario nel suo genere. L'intervento, perfettamente riuscito, è stato reso concretamente possibile con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
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