Il Tirreno

Versilia

il secondo “primo giorno” del sindaco

Passaggio di consegne con Stelo E poi al lavoro sulle nomine

Passaggio di consegne con Stelo E poi al lavoro sulle nomine

VIAREGGIO. Nessuna distrazione. Solo lavoro. Per tornare operativi nel più breve tempo possibile. Per marcare il terreno, anche sul piano dell’immagine a conferma di ciò che è stato e di quello che...

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VIAREGGIO. Nessuna distrazione. Solo lavoro. Per tornare operativi nel più breve tempo possibile. Per marcare il terreno, anche sul piano dell’immagine a conferma di ciò che è stato e di quello che probabilmente sarà. Giorgio Del Ghingaro, nel giorno del suo reintegro - la sentenza del Consiglio di Stato è stata notificata ieri al prefetto di Lucca, Giovanna Cagliostro - che ha revocato l’incarico al commissario - si presenta in municipio di buon ora. Lunga chiacchierata con il commissario prefettizio Fabrizio Stelo, saluti di rito con dipendenti e qualche assessore che lo ha raggiunto in Comune,

Il primo passo è quello, doveroso, del passaggio di consegne con l’ormai ex commissario. Un colloquio «per fare il punto della situazione sulle varie questioni aperte che riguardano la città di Viareggio» si legge in una nota di palazzo. Al quale è seguito il grazie di Del Ghingaro al commissario «per l’opera svolta in questi poco più di quattro mesi - prosegue la nota - il Commissario si è messo a disposizione del sindaco e dei futuri assessori per illustrare più dettagliatamente quanto messo in atto durante la gestione commissariale». Poi un informale caffè: Del Ghingaro, Stelo e il fidato (anzhe se per ora ex) assessore Valter Alberici. Ma è solo un a parentesi: il sindaco rientra in ufficio, posta una foto su facebook per annunciare ai fan il suo ritorno e via andare. Il resto della giornata è fitto di incontri e di stringatissimi annunci: le dimissioni degli assessori, l’incontro con Luca Poletti, capogruppo del Pd al momento all’opposizione in consiglio comunale. La riunione con ex assessori e consiglieri comunali di maggioranza in nel tardo pomeriggio. Le priorità? Sul tavolo c’è, ovviamente, la scelta dei nuovi assessori e anche la convocazione del primo consiglio comunale. In entrambi i casi esistono termini a norma di legge (rispettivamente 20 giorni per la giunta e 10 per la convocazione del consiglio comunale) validi in caso di insediamento dopo le elezioni e non, come a Viareggio, in caso di reintegro. La tempistica, insomma, potrebbe variare anche se, il secondo “primo giorno” da sindaco di Del Ghingaro, lascia presagire la volontà di fare presto. Gli impegni, anzitutto per i consiglieri comunali, da questo punto di vista non mancano. Entro fine novembre c’è l’appuntamento con gli equilibri di bilancio.

In parallelo ci saranno da rimettere in fila le tessere del puzzle delle società partecipate. Con chi, tra i sostenitori del primo cittadino come l’ex presidente Sea Fabrizio Miracolo, con un post su Fb ha dichiarato di essere pronto a ripartire.

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