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Caccia alle idee per il recupero dell’Arlecchino

Caccia alle idee per il recupero dell’Arlecchino

Si tratta della seconda parte del piano per Bussoladomani Il Comune vuole un centro servizi turistico e culturale

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LIDO. Non solo Bussoladomani. Il Comune di Camaiore dà il via al concorso di idee per il recupero anche della zona dell’Arlecchino e dell’intera area circostante. Una parte importante del progetto che vede in questo punto di Lido di Camaiore il futuro dell’intrattenimento dell’intera Versilia.

A comunicare il via alla seconda parte del progetto Bussoladomani è lo stesso Comune di Camaiore.

«Il bando è stato pubblicato sul sito del Comune e sulla Gazzetta ufficiale - si legge in una nota - vogliamo individuare un gruppo di lavoro per la realizzazione di un progetto di fattibilità tecnico-economica per la zona denominato Area centrale della Versilia. L’area - prosegue la nota - è composta da diverse parti quali il Parco urbano Ex Bussoladomani, dove sorgerà anche l’arena per gli eventi, il complesso delle Fattorie, composto dai cascinali storici dell’ex tenuta agricola denominata Rolandi-Ricci (conosciuta oggi come Benelli), collegata con il parco Mazzini e quello di via Medaglie d’oro dall'altissimo valore ambientale. Questo sistema di parchi si uniscono tramite il viale Bernardini sino alla zona dell’Arlecchino, a piazza Brodolini e a piazza Castracani».

«Il vincitore del bando - afferma il Comune - sarà scelto in base a tre criteri: la capacità tecnica, l’aspetto economico (si parte da una base d’asta di 39.000 euro) e soprattutto la parte metodologica del servizio. E cioè la redazione di un masterplan formato dal quadro conoscitivo e dal quadro progettuale, che possa analizzare la sostenibilità di un progetto sulle funzioni di quest’area in vista di un futuro partenariato con il privato. Il futuro dell’area dovrà essere in linea con gli obiettivi del documento preliminare alla progettazione, redatto dall’amministrazione comunale, che vedono una destinazione che sappia valorizzare le peculiarità della città balneare di Lido di Camaiore e del territorio, come lo sport, lo spettacolo e la cultura enogastronomica. Il soggetto individuato avrà sessanta giorni per presentare il progetto. I passaggi successivi saranno l’inserimento in bilancio delle risorse necessarie alle realizzazione delle opere e l’apertura di un procedimento di evidenza pubblica per l'individuazione del partner privato. Le domande dovranno essere presentate tramite il Sistema telematico acquisti regionale della Toscana. La scadenza è fissata per il 9 gennaio 2017.

«Si apre con questo atto il concorso di idee - afferma il sindaco Alessandro Del Dotto - che dovrà ridisegnare il futuro di quest'area. Un progetto che non avrà ricadute solo su Lido di Camaiore, ma sulla Versilia intera. In questo momento il rischio è quello di dedicarsi esclusivamente al presente, ma il compito di chi amministra è anche quello di allargare lo sguardo al domani, per creare lavoro ed opportunità per chi vive questa terra».

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