Il dolore
Patto Civico contro Faraboschi
«Ha annunciato le dimissioni ma non le ha formalizzate: perché?»
SERAVEZZA. Il consigliere di maggioranza Stefano Faraboschi aveva annunciato un mese fa di essersi dimesso dalla sua carica, ma in realtà non ha ancora presentato le dimissioni formali. A sottolinearlo sono i consiglieri di minoranza di Patto Civico. L’amministrazione Tarabella aveva comunicato le dimissioni di Faraboschi con un comunicato stampa, facendo sapere che i motivi erano di carattere personale. «Al di là delle frasi di circostanza - scrive in una nota Patto Civico - non è affatto parso chiaro a nessuno perché a distanza di cinque mesi dalle elezioni il capogruppo di maggioranza si dimettesse».
Inoltre, sottolinea la minoranza di Seravezza, «è passato un mese e ad oggi le dimissioni non sono state presentate al protocollo del Comune: è solo da quel momento che diventano efficaci. Non intendiamo entrare nelle questioni interne alla maggioranza, le cui acque ci sembrano già parecchio agitate - precisa Andrea Giorgi, capogruppo di Patto Civico - ma questo mese di "limbo" ci pare una mancanza di rispetto verso il consiglio comunale; in quella sede ne abbiamo chiesto conto ma non ci sono state date le dovute spiegazioni».
Difatti Faraboschi aveva anche un ruolo istituzionale importante, di capogruppo della maggioranza. «La cosa più grave rimane - rincara la dose la consigliere di Patto Civico Vanessa Greco - che questa maggioranza ritenga di poter tranquillamente lasciare in sospeso per un tempo così prolungato questa situazione, legata non a un semplice consigliere, ma al capogruppo delegato alla Pubblica Istruzione. Un’ipotesi di questo ritardo potrebbe essere la difficoltà di trovare il sostituto di Faraboschi: il posto in consiglio spetta di diritto a Sonia Domenici, la prima dei non eletti della lista Al Cuore della Versilia; ma prima delle formalità c'è politica. (t.b.g.)
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