Sicurezza
Protestano gli studenti lo Stagi sarà ristrutturato
Alcune decine di giovani hanno occupato il liceo, tutti identificati dai carabinieri Intanto il Comune garantisce: in arrivo i soldi necessari per sistemare l’istituto
PIETRASANTA. Da una parte le proteste degli studenti - una quarantina quelli che hanno occupato ieri mattina la scuola - dall’altra la politica che promette - con tempistiche da decifrare - i soldi necessari per ristrutturare il plesso. Allo sbocciare dei primi grigiori autunnali ecco tornare il presente, incertissimo, del liceo artistico Stagi - oggi Istituto Don Lazzeri Stagi - indirizzo dalle enormi potenzialità ma precario dal punto di vista della funzionalità didattica. E così ieri mattina un gruppo di studenti ha deciso di dare il via ad una protesta occupando la scuola: da qui l’intervento dei carabinieri per le procedure di identificazione.
«La protesta, al momento, non accomuna tutta la comunità studentesca - ci fanno sapere i ragazzi - una parte è per l’autogestione, un’altra parte è entrata in classe ed altri appunto sono per l’occupazione. In questi anni abbiamo ascoltato solo promesse, ma i riscontri sono sempre gli stessi: scoraggianti. Un padiglione della scuola è chiuso, in diversi ambienti si deve ancora intervenire con i lavori: studiare in queste condizioni è complicato. Siamo amareggiati, delusi. Servono fatti, non le solite parole».
Questa mattina gli studenti torneranno ad incontrarsi per decidere come organizzare la protesta. Nel frattempo da Lucca si muove qualcosa. Ed è una novità che ruota intorno ad un importo straordinariamente generoso: cinquanta milioni di euro. «Su input della Fondazione Cassa Risparmio di Lucca, in sinergia con la Provincia, è stato definito un progetto di finanziamento per l'edilizia scolastica pari, appunto, a 50 milioni di euro. Progetto che riguarda la ristrutturazione dei plessi didattici provinciali. Di questi 50 milioni di euro - spiega l’assessore Simone Tartarini - 10 milioni di euro sono a fondo perduto il resto arriverebbero da una banca. Aderire a questo percorso è una priorità per comuni come il nostro, anche se dobbiamo tenere presente che sempre i comuni hanno difficoltà nella gestione contabile di questi finanziamenti, per via della spesa corrente. Un fatto è certo - spiega l’assessore Simone Tartarini - se c’è una scuola che, per la sua importanza necessita di una somma importante per essere definitivamente ristrutturata, questa è lo Stagi. Stando alle valutazioni dei tecnici il cantiere riguarderebbe ovviamente solo i “due bracci” dell’edificio ad oggi non ancora oggetto di lavori che sarebbero sostituiti ex novo».
Un progetto particolarmente ambizioso, ma che non sembra di facile attuazione. «Ci impegneremo in ogni sede per ristrutturare in modo definitivo le Stagi, una decisione - sottolinea Tartarini - sarà presa in tempi molto brevi».
Luca Basile
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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