Sicurezza
Il Pd: ora il Comune torni ad avere un governo vero
I segretari regionale, di Federazione e comunale: «Speriamo che si apra una fase amministrativa che possa portare a soluzione i problemi della città»
VIAREGGIO. Era rimasto sospeso nell’aria di una fredda serata di Passeggiata quel «trovatevi d’accordo» pronunciato da Matteo Renzi, segretario nazionale del Pd e presidente del consiglio dei ministri". Da qui ripartono Giorgio Del Ghingaro di nuovo sindaco ed il Partito democratico che torna sui banchi del consiglio comunale nelle fila dell’opposizione. Dopo giorni in cui le dichiarazioni di Pd regionale, Pd versiliese e Pd comunale non sembravano andare all’unisono, ieri il commento a sei mani dei segretari regionale, Dario Parrini, territoriale della Versilia, Giuseppe Dati e comunale di Viareggio, Filippo Guidi. Che scrivono: «Apprezziamo che il Consiglio di Stato abbia posto fine ad una fase di incertezza dannosa per una città che ha subito tre commissariamenti in poco più di quattro anni. È importante che fin dalle prossime ore Viareggio torni ad avere un governo operante a pieno titolo. Si apre da oggi una nuova fase amministrativa nella quale auspichiamo si possano avviare a soluzione i molti e non lievi problemi di Viareggio. Il Pd farà responsabilmente la propria parte. Al sindaco Del Ghingaro i migliori auguri di buon lavoro».
Sull’esito della sentenza del Consiglio di Stato interviene anche il capogruppo del Pd, Luca Poletti, candidato sindaco che ha perso il ballottaggio contro Giorgio Del Ghingaro nel 2015. «Il Consiglio di Stato si è espresso e ritornano in carica sindaco e consiglio comunale. Consiglio che ritengo opportuno debba essere convocato appena possibile», sono le parole di Poletti. Che continua: «Si chiude per Viareggio un periodo troppo lungo di incertezza che non ha giovato alla città. Chi aveva dubbi sul risultato elettorale aveva tutto il diritto di fare ricorso. Dal riconteggio delle schede in Prefettura il risultato è stato confermato. Mancavano 675 schede autenticate e non votate, cosa che non ho mai addebitato a possibili brogli ma solo a una gestione "cialtronesca" del voto. Non sono un esperto e non mi interessa "sperticarmi" su interpretazioni e analisi della sentenza: per quanto mi riguarda la vicenda si chiude qui. Sindaco e consiglio tornano in carica e spero finisca la stagione dei ricorsi».
Poletti conclude come i tre segretari: «Auspico che per la città si possa aprire una nuova stagione nei rapporti amministrativi dove ci sia un maggiore confronto e più condivisione sulle cose da fare per Viareggio e Torre del Lago anche tra maggioranza e opposizione. Noi siamo disponibili a fare la nostra parte con proposte serie, concrete e puntuali». (d.f.)
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