Il Tirreno

Versilia

Sos per il degrado e l’insicurezza al quartiere Africa

di Luca Basile

Il presidente del Comitato Bibolotti: «Il Comune ci ascolti, l’incrocio tra via Primo Maggio e via Bernini è pericoloso»

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PIETRASANTA. Un incrocio ad alto rischio - quello fra le vie Bernini e Primo Maggio - due piccoli parchi giochi privi di controlli e sorveglianza, una segnaletica su strada oramai cancellata dal tempo, un fronte-palestra in stato di abbandono. ll quartiere Africa - una delle zone più abitate di Pietrasanta - sopravvive con una certa amarezza «all’indifferenza e alla mancanza di risposte da parte delle istituzioni - fa sapere il presidente del Comitato Africa Macelli Osterietta Alessandro Bibolotti - dal Comune hanno chiesto collaborazione: ci siamo messi a disposizione, ma è dalla scorsa estate che attendiamo un qualsiasi cenno. Nel frattempo l’Africa è in stato di abbandono: all’entrata e all’uscita delle scuole non c’è un vigile, la viabilità è pericolosa, i due parchi giochi - davanti alle scuole e quello di basket di via Bugneta, specialmente di notte, sono alla mercé di chiunque, l’ingresso della palestra Tommasi è caratterizzato da fioriere in stato di degrado e da tubi penzolanti che scaricano sulle scale che conducono al seminterrato. Dal capo-gabinetto del sindaco, Adamo Bernardi, attendiamo fatti concreti da mesi: se non arriveranno,, convocheremo un’assemblea e decideremo, insieme ai cittadini, se dichiarare decaduto e o meno il Comitato e chiuderla qui. È inutile portare avanti dei progetti quando il Comune non ti ascolta».

A preoccupare i residenti di zona è soprattutto l’incrocio fra le vie Bernini e Primo Maggio. «C’è un’intersezione fra ciclopista, passaggio pedonale e strada per le auto che è un potenziale pericolo per tutti. Dal Comando di polizia municipale hanno fatto presente al Comune la necessità di potenziare la segnaletica verticale all’incrocio in questione supportata da lampeggianti, pannelli luminosi e ancora posizionando dispositivi, sempre luminosi, in corrispondenza dell’attraversamento. Ovviamente su tutte e due le direzioni di marcia. Anche pochi giorni fa c’è stato un tamponamento mentre un’altra auto è finita contro un muretto e solo per puro caso, chi va in bici, o cammina in questa sede, ha evitato di essere travolto dalle macchine in transito. Attendere oltre non è tollerabile, a nostro avviso» rimarca Bibolotti che aggiunge: «C’è poi la questione dei parchi giochi: con il Comune da mesi dobbiamo firmare una convenzione finalizzata all’apertura e alla chiusura di questi spazi. Il Comitato è pronto a garantire questo servizio, impedendo, così facendo, le scorribande notturne, ma dal Comune non ci convocano e non ci fanno sapere nulla, nonostante le nostre sollecitazioni. Siamo sconcertati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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