Il Tirreno

Versilia

Fulmini sulle chiese, danni e disagi

di Matteo Tuccini
Fulmini sulle chiese, danni e disagi

A Capezzano Monte cupola rovinata ed edificio inagibile. A Capezzano Pianore campanile in tilt

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VIAREGGIO. Fulmini e saette sulle chiese. Sembra uno scenario da Apocalisse, ma è quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato a due luoghi di culto a Capezzano Monte e a Capezzano Pianore. Investiti dall’ondata dai maltempo come il resto della Versilia. La prima chiesa ha riportato i danni più seri: cupola gravemente danneggiata ed edificio dichiarato inagibile. A Capezzano Pianore il fulmine ha colpito il campanile e ha bruciato il motore che regola l’orologio. Che è rimasto fermo all’ora della scarica (0,32), come in Ritorno al futuro. «Il circuito elettrico che regola le campane invece è funzionante - afferma il parroco, don Beniamino Bedini - così come non sembrano esserci lesioni strutturali. Il danno è comunque di alcune migliaia di euro». Oggi il parroco svolge un sopralluogo a Monteggiori per valutare eventuali danni sulla chiesa.

Nel complesso la Versilia sembra aver tenuto meglio rispetto ad altre volte, anche se i disagi non sono mancati. Soprattutto allagamenti nelle case, con i proprietari costretti a darsi da fare per svuotare cantine e garage. Questo problema - a giudicare dalle telefonate ricevute in redazione - era presente un po’ ovunque ieri mattina. A Pietrasanta, secondo quanto riferiscono dal Comune, ci sono stati 200 millimetri di precipitazioni in poche ore. «Era da dieci anni che non pioveva così intensamente in questo periodo dell’anno», spiega Adamo Bernardi, capo di gabinetto del sindaco. Allagamenti sono stati segnalati nella zona di Traversagna e Arginello, per cui l’amministrazione ha chiesto l’intervento del Consorzio di bonifica. Già riaperta via Parigi, a Valdicastello, a causa di un piccolo smottamento che aveva tagliato fuori una ventina di abitanti, così come il cimitero del capoluogo, parzialmente allagato, che per ragioni di sicurezza è stato chiuso per alcune ore. Prontamente messo in sicurezza anche il canale in via Valdicastello. Smottamenti si sono verificati a Strettoia in via Cero Grosso. Problema di infiltrazioni dal tetto (lato Massa) nella chiesa di Sant’Agostino: lo spazio, che ospita un parte delle sculture della mostra di Salvador Dalì, è tornato fruibile al pubblico dopo un intervento.

Difficoltà anche su Stazzema. Il tratto di strada comunale di accesso alla località Colombetta (nei pressi di Cardoso), è stato reso inagibile da una frana. «Per motivi di sicurezza - spiegano dal Comune - si è provveduto alla chiusura totale del traffico veicolare mediante transennature. Il sindaco Maurizio Verona con un’ordinanza ha disposto il divieto di transito veicolare sul tratto di strada comunale di accesso alla località Colombetta, fino a che non saranno ripristinate le condizioni originarie di sicurezza». Una famiglia era rimasta isolata. Altri danni di minore entità si sono verificati sulla viabilità per Volegno e su quella per Sant’Anna di Stazzema, ma in entrambi i casi sono già al lavoro le ditte per la pulitura delle strade interessate. Il Movimento Stazzema chiede al sindaco di «intervenire sui boschi e di tenere d’occhio gli effetti del maltempo sulle cave».

@matteotuccini

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