Sicurezza
Rinnovati i sentieri di Pedona
A breve altri percorsi boschivi in cantiere: 180mila euro di spesa
CAMAIORE. Ottime notizie per arrampicatori, turisti alpini e amanti delle apsseggiate nei boschi. In questi giorni si stanno concludendo i lavori di riqualificazione dell’itinerario “Camaiore - Pedona – Camaiore”, interventi nell’ambito del progetto “Camaiore Antiqua”.
La Ditta Centro Legno Ambiente di Castelnuovo Garfagnana, attraverso un importante intervento di ripristino ambientale, di rimozione della vegetazione infestante e soprattutto di messa in sicurezza idraulica, ha riqualificato un tracciato che negli ultimi anni si era vittima del degrado e dell’abbandono.
Nella parte mediana del tracciato, che era la più compromessa sono realizzate opere di ripristino del sentiero: sono state fatte le scoline, le zanelle e gli sciacqui trasversali. La ditta ha anche tagliato un gran numero di piante cadute o pericolanti.
Nella parte bassa, verso Camaiore, dove il sentiero è fortemente incassato sono state realizzazione nuove opere di regimazione idraulica ed è stato verificato lo scolo. Sono statti montati degli scalini in legname e regolarizzato il fondo del sentiero. Il progetto è stato fatto secondo le indicazioni di ingegneri naturalistici che hanno garantito il corretto inserimento paesaggistico delle opere per rispettare la maggiore compatibilità ambientale.
I prossimi lavori di riqualificazione, che secondo le previsioni dell’amministrazione verranno realizzati a breve, interesseranno il completamento dell’installazione della segnaletica su tutti i 15 itinerari e i lavori di ripristino che interesseranno i percorsi: itinerario n. 1 “Capezzano – S. Lucia – Capezzano” (tratto compreso tra la Via Belvedere e località Varicella), itinerario n. 7 “Candalla – Casoli – Metato – Candalla” nel tratto da Candalla a Montecastrese
Il progetto generale di riqualificazione dei sentieri storici, chiamato “Camaiore Antiqua”, prevede di localizzare gli interventi sulla rete viaria storica ad uso pubblico costituita dagli antichi percorsi di collina e di montagna come per esempio le mulattiere, i sentieri comunali, i vicinali, i poderali e, per limitati tratti, le strade comunali asfaltate.
«Questa modalità di intervento - si legge in una nota - garantisce la tutela e la conservazione dell’ambiente, favorendo la riqualificazione e fruibilità del patrimonio storico e il ripristino paesistico-ambientale dei luoghi interessati, anche sotto il profilo morfologico».
La cifra stanziata dall’amministrazione per tutti questi lavori è di 180mila euro. La riqualificazione dei percorsi storici e la creazione degli itinerari escursionistici ha come obiettivo di mettere in comunicazione varie località e frazioni promuovendo la mobilità alternativa alle auto, dando al visitatore la possibilità di visitare il territorio in maniera alternativa: un modo per attrarre turismo anche non balneare. Il progetto ha infatti creato una mappatura digitalizzata capace di valorizzare le risorse del territorio e promuovere una nuova offerta turistica.
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