Il Tirreno

Versilia

Negozi e hotel dicono sì alla colletta per il Belvedere

di Roy Lepore
Negozi e hotel dicono sì alla colletta per il Belvedere

Raccolta fondi come per le luci di Natale
«Ma in Comune serve un riferimento»

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VIAREGGIO. Gli albergatori e i commercianti sono pronti a dare il loro contributo economico per la sistemazione di piazza Mazzini, in modo da farla tornare allo splendore che merita. Confcommercio e Federalberghi, tramite i loro presidenti, lanciano la colletta tra i loro assistiti. In qualche modo raccogliendo l’appello di Andrea Becagli, titolare dell'albergo Bella Riviera sul viale a mare. Che invitava i colleghi ad autotassarsi per raccogliere fondi per dare il via ai lavori di sistemazione.

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«Non ero in città quando Becagli ha fatto questo appello - dice Elisabetta Bellotti, presidente di Federalberghi - però la categoria ha sempre fornito il proprio apporto in passato, quando si è presentata la necessità. Anche se spesso siamo tacciati di essere indifferenti a certe richieste per il bene della città. Per quanto mi riguarda ho sempre sostenuto anch’io che piazza Mazzini si dovesse presentare nelle migliori condizioni, perché è un biglietto da visita per la città e per chi viene a vederla. In passato, però, anche coloro che avrebbero voluto dare un proprio contributo non hanno trovato in Comune gli interlocutori giusti per poterlo fare. La dimostrazione è che chi voleva adottare le aiuole in Passeggiata non l’ha potuto fare per troppa burocrazia. Ci vorrebbe più elasticità nel gestire certe problematiche».

Anche Piero Bertolani, presidente della Confcommercio, ha deciso di mobilitarsi. «Fin dalla giunta Lunardini - dice - diversi negozi della Passeggiata hanno chiesto di adottare un’aiuola, ma in alcuni casi non abbiamo ricevuto neppure una risposta dai nostri interlocutori. Marinella Spagnoli aveva presentato un progetto per sistemare la Passeggiata che è rimasto nel cassetto, dopo che il ricorso al Tar ha “detronizzato” il sindaco Giorgio Del Ghingaro.

Per quanto riguarda piazza Mazzini, non possiamo provvedere da soli alla sistemazione senza che ci sia una autorizzazione da parte del Comune, che in questo momento non può essere data. Un aspetto da non sottovalutare è quello che il privato ha fatto da sempre la propria parte, e la sta facendo anche in questo momento in Passeggiata. Nonostante questo siamo pronti ancora a raccogliere i soldi necessari, come nel caso dell’illuminazione natalizia della Passeggiata. Che stiamo cercando di realizzare da soli. Raccogliendo i soldi necessari, circa 15mila euro, per illuminarla tutta. Non sarà facile, anche se abbiamo chiesto il contributo ad albergatori e balneari: vedremo chi aderirà. Nello stesso tempo la solita cosa la vogliamo fare per sistemare piazza Mazzini. Serve che ci sia un interlocutore in Comune. E più che altro che si venga ascoltati». Anche il Comitato della Passeggiata, con il suo presidente Roberto Vannozzi, aveva del resto dato parere favorevole per un contributo per gli interventi necessari per sistemare piazza Mazzini.

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