Il Tirreno

Versilia

Farmacie comunali, giù gli incassi

La Rondine: meno 700mila euro in tre anni. Ma per il Pd la crisi era partita nel 2017

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CAMAIORE. Sotto l’amministrazione Del Dotto i ricavi del settore farmacie della Pluriservizi sono precipitati, con riduzioni crescenti anno dopo anno. Lo denuncia l’associazione La Rondine, guidata dall’ex sindaco Giampaolo Bertola.

«Come emerge dalla lettura dei bilanci - scrivono in una nota - dal 2012 al 2015 sono diminuiti infatti di oltre 700mila euro: un dato allarmante, di cui non è stata data ovviamente notizia, alla faccia della tanto declamata “trasparenza” utilizzata come slogan elettorale dall'attuale primo cittadino. Si spiega finalmente l’accordo transattivo con la Pluriservizi, che il sindaco Alessandro Del Dotto ha sottoscritto lo scorso luglio, nonostante il parere sfavorevole di tutti i tecnici chiamati per competenza sulla questione. Questo espediente, basato come sempre su contributi a pioggia in mancanza di programmazione avrebbe salvato dal baratro la società, in difficoltà a causa di un’operazione del 2006. In realtà per la situazione di crisi in cui versa la partecipata, le cause vanno ricercate non in famigerate operazioni del passato, ma proprio nell’attuale gestione».

Dura la replica del Pd locale: «Il giro d'affari delle farmacie cala dappertutto. Questo è un dato di fatto e una realtà con cui bisogna fare i conti - dicono - nel periodo 2007-2010, quando c’era Bertola in municipio, il volume è calato di 365.mila euro. Nel 2011 il calo è stato di 260mila mila euro e di 345mila nel 2012. Negli anni seguenti, con sindaco Del Dotto, il calo è proseguito, ma ha subito un rallentamento: 2013, 90mila; 2014, 145mila e 2015, 89mila».

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