Sicurezza
Ecco come sarà Metato dopo i lavori sulle strade
Il progetto da 150mila euro è stato approvato dalla giunta, il via a febbraio Le strade saranno lastricate in pietra e verrà ricementificato il parcheggio
CAMAIORE. Un piccolo paese di poche anime, un borgo su poco più di due vie dove però le strade sono un colabrodo, dissestate e con l’asfalto che si stacca a zolle. Metato, la frazione di Camaiore, ha il triste primato di avere tra le strade più brutte dle Comune. Ma a febbraio cominceranno i lavori che la riqualificheranno totalmente.
È stato approvato dalla giunta un progetto dal 150 mila euro, finanziati attraverso un mutuo che prevede la ripavimentazione quasi totale della strada e la ricementificazione colorata del parcheggio.
Il bando di gara sarà online da dicembre e, secondo le previsioni di palazzo, il cantiere partirà definitivamente entro febbraio: qualche mese e avremo nuove strade.
Con il primo lotto di lavori, l’amministrazione andrà a toccare essenzialmente la viabilità principale che attraversa il paese di Metato e il parcheggio pubblico posto ai piedi dell’abitato.
L’intervento prevede infatti la demolizione della pavimentazione esistente logorata dai passaggi dei sottoservizi (acquedotto, fognature, illuminazione, ecc.) che si sono susseguiti nel tempo. Verrà quindi realizzata una nuova pavimentazione in pietra locale, prima della posa verrà gettato un sottofondo in calcestruzzo armato. La scelta di utilizzare la pietra locale per la nuova pavimentazione, arriva proprio dalla volontà espressa dagli abitanti di Metato che volevano recuperare l’aspetto originario dell’abitato e valorizzare così la parte più storica del borgo.
L’intervento riguarda pricnipalmente via Napaia nel tratto compreso fra vicolo della Bottega e la Marginetta posta al centro del paese.
Per quanto riguarda la raccolta delle acque piovane, è previsto un intervento di revisione del sistema che corre al di sotto del tratto di via interessata.
Verrà rifatta quindi tutta la pavimentazione stradale in piazza Fratelli Ceragioli: l’intervento consiste nella rimozione dell’attuale pavimentazione in asfalto per lo spessorenecessario ad eliminare lo strato degradato. L’azienda che si aggiudicherà i lavori dovrà stendere quindi nuovo strato di asfalto (chiamato nel progetto conglomerato bituminoso) avendo cura di rispettare le giuste pendenze trasversali in modo da garantire la raccolta delle acque piovane nelle rete di raccolta esistente. È prevista anche la delimitazione di un’isola ecologica per la raccolta dei rifiuti urbani che dovrà essere opportunamente armonizzata con il contesto dei luoghi.
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