Sicurezza
Scuola chiusa per freddo a Pietrasanta
La ditta che deve riparare la caldaia non ha il pezzo necessario per farlo. Così gli alunni della elementare e media Bibolotti-Santini non faranno lezione
PIETRASANTA. Scuole al freddo e al Comune di Pietrasanta non resta che lasciare gli studenti, oltre 200, a casa a partire dalla mattina di giovedì 17.
È così mentre la caldaia delle elementari Barsanti di Porta a Lucca, dopo alcuni giorni, torna a funzionare, quella delle elementari e medie Bibolotti e Santini di Tonfano, a distanza di una settimana dal guasto tecnico, è ancora in attesa del pezzo mancante. E questo nonostante che proprio dal palazzo comunale, 2 giorni fa, fossero arrivate rassicurazioni su un’immediata risoluzione della problematica evidentemente gravosa per gli alunni viste le basse temperature di questi giorni. Non è stato così ed il fulmine che ha colpito nei giorni scorsi la caldaia mettendola fuori servizio è già entrato a far parte dell’ironia corrosiva sui social.
«Assurdo che in 8 giorni il Comune non sia stato in grado di reperire un modulo mancante e di sostituirlo. Non è accettabile lasciare una settimana al freddo in classe dei bambini. C’è chi, fra l’altro, è tornato a casa con il mal di testa» dicevano arrabbiati alcuni genitori.
L’amministrazione di Massimo Mallegni - con il sindaco che ieri mattina ha direttamente contattato la ditta costruttrice chiedendo l’invio del componente mancante - sta valutando se portare in tribunale e chiedere i danni alla stessa ditta. «È una situazione assurda, ma non possiamo fare altrimenti e quindi abbiamo firmato un’ordinanza di chiusura. Quel particolare componente non è di facile reperibilità. Non possiamo lasciare i nostri ragazzi ancora al freddo. Questa mattina la scuola resterà chiusa causa riscaldamento rotto. Sembra una barzelletta: l’impianto, infatti, nonostante le manutenzioni, è molto recente. La ditta non è riuscita, così ci hanno detto, a reperire ed inviarci il componente che ci avrebbe permesso di sistemarlo. Sono arrabbiato, dispiaciuto e rammaricato. Ci scusiamo con i genitori e con i ragazzi» spiega l'assessore Simone Tartarini che sempre nel corso di ieri mattina ha incontrato i genitori degli alunni della Bibolotti-Santini per illustrare la situazione dopo le comprensibili lamentele. “
«Anche arrivando mercoledì non ci sarebbero stati i tempi per aggiustare il riscaldamento in tempo per la riapertura della scuola – continua Tartarini - Non è stata una decisione facile, ma ora il freddo inizia a farsi sentire. La scuola resterà chiusa fino a che non sarà sistemato l’impianto».
«Stiamo valutando - aggiunge ancora l’assessore - la possibilità di un’azione risarcitoria per il danno causata nei confronti della ditta che non è stata in grado, malgrado un ordine addirittura pregresso al malfunzionamento della caldaia, di fornirci la componente».
Tutto a posto, invece, come detto, alle Barsanti dove si era verificato un analogo problema di mal funzionamento della caldaia: mercoledì 16 mattina i riscaldamenti sono finalmente tornati a funzionare. Problema risolto e chiusura del plesso evitata all'ultimo tuffo, insomma, anche se le polemiche hanno fatto da cornice ad un disagio che ha coinvolto tutta la comunità didattica di Porta a Lucca.
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