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Versilia

Muore sulla Sarzanese L’ipotesi è un malore

Muore sulla Sarzanese L’ipotesi è un malore

Il giovane giardiniere albanese viveva nelle vicinanze con la compagna Il corpo del 29enne è all’obitorio ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria

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MASSAROSA. Era appena uscito di casa, aveva inforcato il motorino per andare da alcuni amici: un centinaio di metri lungo la Sarzanese, in direzione Massarosa. Era freddo ma l’asfalto non era bagnato. Ledian Ujkaj, 29 anni di origine albanese, ha perso il controllo del suo scooter e ha perso la vita. Sono appena passate le 21 e succede l’irreparabile: pochi secondi e Ledian si è ritrovato sbalzato dentro al fosso.

La dinamica di ciò che è accaduto dopo sarebbe confermata, anche grazie all’aiuto di un testimone oculare: l’uomo avrebbe sbattuto la testa su un cordolo di cemento probabilmente morendo sul colpo. Il suo corpo senza vita si sarebbe poi infilato nel tubo di cemento che si trova lungo il fosso, incastrandosi. I vigili del fuoco e i sanitari del 118 ci hanno messo un po’ a tirarlo fuori.

Dalle prime ricostruzioni ci sarebbero stati dei punti oscuri ma le indagini hanno chiarito che non c’è alcun mistero: nessun fantomatico amico con lui nel motorino, né qualcuno che lo ha urtato e lo ha fatto cadere. Anche il portafoglio, che è stato ritrovato appoggiato sulla schiena con 600 euro all’interno, sarebbe semplicemente scivolato dalla tasca dei pantaloni durante la caduta. I carabinieri, che sono intervenuti lunedì sera insieme all’automedica, la Misericordia di Camaiore e i vigili del fuoco, sostengono che la causa dell’incidente sia da ricondurre a un malore improvviso o a un momento di distrazione che potrebbe aver fatto perdere per un momento il controllo dello scooter.

Ledian Ujkaj da anni ormai viveva in Italia, lavorava come giardiniere nel territorio della Versilia e ha perso la vita a poche centinaia di metri da dove viveva con la compagna . Sconvolto è anche il cugino, Gent Ujkaj, che adesso vive in Olanda, e che è stato subito avvertito che Ledian è venuto a mancare.

A salutarlo anche il vicesindaco di Massarosa, Damasco Rosi, che su Facebook scrive: «Lo incontravo nei bar del paese. Tutti quelli che lo conoscevano lo descrivono come un ragazzo dall'animo buono e dai modi gentili. Una vita spezzata, quella di un giovane venuto da lontano e da molti anni ben integrato nella nostra comunità. Una comunità a cui oggi mi unisco nel dolore e nel cordoglio».

Cesare Bonifazi

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