Lutto
Tallio: al via questa mattina le analisi su campi e ortaggi
PIETRASANTA. Una quarantina di orti, fra Valdicastello e Pollino, nel mirino dei controlli dell’Università di Bologna. Un’attività di monitoraggio - supportata da Asl e comitati - sui suoli e ancora...
PIETRASANTA. Una quarantina di orti, fra Valdicastello e Pollino, nel mirino dei controlli dell’Università di Bologna. Un’attività di monitoraggio - supportata da Asl e comitati - sui suoli e ancora sugli ortaggi coltivati nelle frazioni che prenderà il via questa mattina - per concludersi domani - con l’obiettivo di stabilire l’eventuale livello di contaminazione da metalli pesanti.
In attesa dell’esito dei campionamenti - poichè servirà tempo per arrivare ad un quadro si spera definitivo della situazione - l'emergenza tallio nell'acqua, che ha innescato il tutto, continua a contrapporre Comune e comitati. In questo caso è l’Associazione per la tutela ambientale della Versilia a scrivere una missiva a Comune ed altri soggetti coinvolti criticando le modalità di comunicazione dell’intera operazione.
«Siamo rimasti meravigliati di ricevere venerdì 11 novembre, alle ore 14.30, da parte dell’amministrazione comunale l’invito a comunicare ai possessori dei terreni oggetto di controlli che a partire da oggi avrebbero ricevuto la visita da parte degli esperti. La cartina topografica senza alcuna indicazione dei nomi delle persone che avremmo dovuto raggiungere era stata consegnata casualmente a mano da un referente degli uffici comunali nella tarda mattinata di venerdì 11 novembre ad un rappresentante del Comitato di Valdicastello. Dunque per andare in Comune, farci consegnare i nomi dei proprietari dei terreni e i loro indirizzi, andare da loro e spiegare i motivi dei prelievi, avevamo solo un giorno lavorativo a disposizione: quello di ieri. Perchè rivolgersi ai comitati così a ridosso - chiede Daniela Bertolucci - della data dei controlli? Perché richiedere una collaborazione, dati i termini richiesti, impossibile da realizzarsi? I comitati non apprezzano il comportamento dell'amministrazione comunale che anche in questo caso pare avere agito per metterci in cattiva luce e sbagliando continua a considerarci, di fatto, “controparte”. Vogliamo essere messi nella condizione di collaborare».
Dal Comune, però, parlano di equivoco. «Ai comitati è stato chiesto di accompagnare i responsabili di Università e Asl ai terreni oggetto dei controlli - precisa l’amministrazione comunale - non di contattare i singoli proprietari. Compito, quest'ultimo, assolto dagli uffici comunali». (l.b.)
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