Gioco
Scatta la corsa a primario del reparto di medicina
L’Asl dà il via alla gara per sostituire Paola Lambelet, in pensione dal giugno 2015 Ecco i medici considerati sfidanti di Daniele Taccola, direttore facente funzione
VIAREGGIO. È il cuore pulsante di ogni ospedale che si rispetti. E quello del “Versilia” batte forte. La medicina del presidio di Lido è un gioiello, creato dalla dottoressa Paola Lambelet in anni di lavoro. Un medico stimato, di cui non si sapeva dire se fosse più brava o più amata dai pazienti. Dal giugno del 2015 ha dovuto lasciare il suo posto di direttrice per cause di forza maggiore, e cioè la pensione. Da quel momento il posto di primario è tecnicamente vacante, anche se il ruolo è stato ricoperto dal dottor Daniele Taccola come facente funzione. Ora, con qualche ritardo di troppo e dopo averlo promesso a lungo, l’Asl dà l’ok ufficiale - con una delibera per il via libera al bando di concorso - per la nomina del nuovo primario. Un ruolo chiave, come detto, per il futuro dell’ospedale versiliese.
L’erede della Lambelet. Il dottor Taccola, 51 anni, è uno dei medici più conosciuti dell’ospedale. Merito della sua attività professionale, senza dubbio. Ma anche del suo... iperattivismo. Viareggino d’origine e versiliese di adozione - distinzione a cui tiene con forza - da tanti anni vive a Marina di Pietrasanta, dove la famiglia gestisce il bagno Biancamano. La fotografia, il mare e l’Inter sono i suoi grandi amori, assieme alla professione e alla famiglia (che ovviamente viene prima di tutto). Taccola ha raccolto il testimone dalla dottoressa Lambelet, di cui è stato collaboratore prezioso, e ha portato avanti il lavoro in un reparto che oggi praticamente non ha fughe. Cioè non ci sono pazienti che lo lasciano volontariamente per andare a curarsi da un’altra parte. Poche le tracce anche di proteste e lamentele. Colleghi e non lo considerano l’erede naturale della Lambelet. Ma la sua candidatura dovrà fare i conti con i professionisti che - secondo quanto si dice in ospedale - sarebbero interessati all’incarico. Nomi importanti, anche se è bene precisare - a scanso di equivoci - che il bando di concorso non c’è ancora. E quindi nessuno ha fatto ufficialmente domanda.
L’altro “versiliese”. Uno dei nomi che circola è quello del dottor Alessandro Pampana, anche lui 51enne, già conosciuto in Versilia. Dove ha lavorato e dove oggi vive, a Pietrasanta. Originario di Livorno, il dottor Pampana ha prestato servizio negli ospedali di Piombino, Pietrasanta e Viareggio, prima che questi ultimi due lasciassero il posto al presidio unico della Versilia. Nel 1997 Pampana è approdato al reparto di medicina dell’ospedale Santa Chiara di Pisa. Nel 2009 l’incarico da primario all’ospedale di Cecina; dal 2011 il professionista ha collaborato alla riorganizzazione, con il sistema dell’intensità di cure, del presidio cecinese. Di recente Pampana ha vinto il concorso per il posto di primario di medicina del Nuovo ospedale apuano di Massa. Dove ora è in servizio.
Chi potrebbe arrivare. Altro nome caldo è quello di Plinio Fabiani, 59 anni, fiorentino e attuale direttore della medicina dell’ospedale elbano di Portoferraio. Il dottor Fabiani ha iniziato a lavorare in ospedale nel 1994, nella medicina interna del San Giovanni di Dio a Firenze. Dove è stato responsabile dell’ambulatorio di ipertensione per circa 600 pazienti. Nel febbraio 2013 il concorso vinto e la nomina come primario della medicina dell’ospedale dell’Isola d’Elba.
Chi è già arrivato. Si attende l’ufficializzazione, invece, del nuovo volto che ha già passato la selezione. E che a breve prenderà servizio. Stiamo parlando del dottor Giuseppe Pepe, 44 anni, nuovo direttore del pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Pepe avrebbe già incontrato i colleghi in attesa che venga ratificata la nomina e quindi l’incarico. Anche Pepe proviene da Firenze, per la precisione dal policlinico di Careggi. Da dove arriva con attestati di stima importanti da parte di colleghi e non. Lo attende un lavoro complicato, a partire dalla ricostruzione di una squadra stressata da tante difficoltà e da tante polemiche. Interne ed esterne.
@matteotuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
