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Versilia

Senza tetto cacciati dal Piazzone. «Tutti giorni qui c’è il degrado»

Senza tetto cacciati dal Piazzone. «Tutti giorni qui c’è il degrado»

Sono aumentati i clochard che la notte dormono al mercato di piazza Cavour. E i commercianti fanno intervenire i vigili urbani

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VIAREGGIO. Sono aumentati i clochard che la notte dormono al mercato di piazza Cavour e sabato 12 sono stati fatti intervenire anche agenti della polizia municipale per farli allontanare. Stefano Lazzarini vice presidente del Centro commerciale naturale, intende mettere in chiaro che non si tratta di discriminazione razziale, anche perché sono tutti italiani e alcuni di questi sono addirittura viareggini.

«È una questione di degrado in cui si trova il mercato - dice - una situazione che abbiamo fatto presente da anni alle varie amministrazioni che si sono succedute, e adesso anche al Commissario Prefettizio. Ieri mattina abbiamo chiamato i vigili, perché alle 11 erano sempre sotto le strutture c chiuse, dietro al chiosco del pesce, con i cartoni, le bottiglie di birra, uno di loro ha anche un cane. Ma non è questo il problema, abbiamo chiesto che almeno quando vengono aperte le attività vadano via. La notte, visto che siamo chiusi, per noi non è un problema. Però ritrovarci con questo problema tutte le mattine. Dalla parte opposta dove dormono questi senza tetto c'è anche una donna incinta; c'è addirittura chi apre una tenda la sera e ci dorme dentro, però almeno la mattina se ne va. Sono stati fatti intervenire vigili e operai della Sea per ripulire tutto, però una soluzione a tutto questo deve essere trovata». E continua lanciando un appello al commissario prefettizio: «Deve provvedere perché il mercato non può essere abbandonato a se stesso: queste persone hanno necessità di fare i loro bisogni e, non sapendo dove farli, lasciano tutto a terra, in mezzo alla strada».

La situazione in cui si trova la città, senza una amministrazione e con persone con cui poter affrontare queste problematiche non facilita certo a trovare la strada giusta per evitare il ripetersi di questi episodi. «Un interlocutore con il quale confrontarsi va trovato perché non possiamo convivere con questa realtà ogni mattina quando apriamo le attività . Ci vogliono più controlli da parte delle forze dell’ordine, proprio per il fatto che questo problema riguarda tutta la città: quindi deve essere trovata la soluzione, senza che noi siamo costretti a dover chiamare tutte le volte e sollecitare».

Intanto gli operatori del mercato hanno già in programma un serie di iniziative di intrattenimento nelle prossime settimane, proprio per far vivere il mercato. «C'è il bando pronto in Comune per la ristrutturazione delle varie attività e non sappiamo perché è fermo - dice Lazzarini - altrimenti avremmo uno strumento per far vivere tutta la zona ed evitare così la presenza di questi clochard che sarebbero costretti a dover trovare riparo altrove».

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