La manifestazione
Pace fatta in municipio tra sindaco e Pd
Non si andrà in tribunale per le critiche dell’opposizione sul caso “Ferrari” e la trasferta a Miami
PIETRASANTA. Alla fine la denuncia, con annessa richiesta di risarcimento danni da parte del sindaco Massimo Mallegni nei confronti dei consiglieri comunali del Pd, Rossano Forassiepi e Nicola Conti, viene stracciata.
L’incontro andato in scena ieri mattina in municipio fra le parti - e suggerito dal legale del Comune Marco Orzalesi - ha infatti sortito l’effetto auspicato: niente carte bollate, ma una stretta di mano a siglare un chiarimento - «si è trattato di un equivoco» è stato detto - non enfatizzato da foto di circostanza. Il sindaco, come noto, si era sentito diffamato - e con lui la giunta e i funzionari comunali - da alcune considerazioni fatte da Forassiepi a margine dell'evento Ferrari della scorsa estate con annessa ospitalità all'hotel Mondial - da qui la minaccia di richiesta danni anche da parte della proprietà dell'albergo che ha come referente il primo cittadino - e ancora dalle parole di Conti sulle spese sostenute durante un viaggio istituzionale a Miami. «I malumori e le incomprensioni - scrivono Forassiepi e Conti nel comunicato stampa condiviso con il sindaco - sono stati generati da un equivoco di fondo che oggi vogliamo chiarire definitivamente. Come rappresentanti dell’opposizione abbiamo inteso criticare le scelte operate dall’amministrazione e in particolare dal sindaco, senza volere in alcun modo mettere in discussione la sua onorabilità, nè quella dei funzionarti, né della società che gestisce l'Hotel Mondial. Era ed è nostra intenzione rappresentare pubblicamente il nostro dissenso circa l’operato di chi amministra, ogni qualvolta non ci convinca. Non abbiamo invece nè inteso alludere ad altro e in particolare non abbiamo in nessun modo ritenuto che i fatti compiuti potessero consistere in comportamenti penalmente, contabilmente e civilmente rilevanti. Del resto, in caso contrario, ci saremmo rivolti alle Autorità competenti» chiosano Forassiepi e Conti ribadendo il diritto di esprimere critica politica, premettendo una maggiore attenzione sulle prossime dichiarazioni per evitare ulteriori equivoci.
Soddisfatto Mallegni. «Prendo atto delle parole dei consiglieri, e che quindi mai hanno inteso alimentare dubbi sull’onorabilità della mia persona, di quella dei funzionari comunali, né dei titolari dell'Hotel Mondial. Condivido il diritto di critica politica da loro rivendicato e ribadisco che la reazione dell’amministrazione era mirata esclusivamente a tutelare l’onorabilità del sindaco e dei funzionari. Di certo non c'è stato alcun tentativo di silenziare né tanto meno di intimidire le forze dell'opposizione: faccio politica proprio perchè mi piace il dibattito e lo scontro dialettico e perchè mi onora l’assunzione di responsabilità delle scelte che ne conseguono. I chiarimenti di oggi sono stati importanti e, quindi, l’amministrazione potrà ritenere definita bonoriamente la questione». (l.b.)
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